Atletica, Europei 2016: Trost e Rossit sul sicuro, sfrecciano Tortu e Ferrario, brava Strumillo. I risultati della mattina

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Hanno avuto inizio questa mattina all’Olympisch Stadion di Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi, i Campionati Europei di atletica leggera 2016. Vediamo i risultati delle batterie e delle qualificazioni che si sono svolte in questa prima sessione della rassegna continentale.

SALTO IN ALTO FEMMINILE – Qualificazione sia per Alessia Trost che per Desirée Rossit, per le quali è stato sufficiente un salto ad 1.89 metri. Fuori, invece, la terza azzurra in gara, Erika Furlani, che si è fermata alla quota inferiore (1.85 metri). Passa la veterana spagnola Ruth Beitia, campionessa in carica, che salta anche ad 1.92 metri, quota valida per la qualificazione automatica. Le eliminazioni più importanti sono quelle della croata Ana Šimić e dell’estone Anna Iljuštšenko.

100 METRI OSTACOLI – Bella prova di Giulia Pennella, che passa il turno vincendo la seconda batteria in 13″04 davanti alla norvegese Isabelle Pedersen (13″07). Eliminazione, invece, per Micol Cattaneo (13″34), quarta nella heat dominata dalla greca Elisávet Pesirídou (12″98), unica a scendere sotto la barriera dei tredici secondi. Buona prova anche per la veterana svedese Susanna Kallur (13″01), vincitrice dell’ultima batteria nella quale non è partita l’austriaca Beate Schrott. Le migliori dodici atlete della stagione erano esentate da questo turno.

200 METRI FEMMINILI – Eliminazione per entrambe le azzurre impegnate: Irene Siragusa (23″87) ha chiuso sesta nella prima batteria, vinta dall’olandese Laura de Witte (23″23), mentre Martina Amidei (23″79) ottenuto lo stesso piazzamento nell’ultima heat, dominata dalla greca María Belibasáki (personal best in 23″03) Miglior tempo di giornata per la sorprendente slovena Maja Mihalinec (23″01, personal best anche per lei). Tra le eliminate, la belga Oliva Borlée e l’ucraina Mariya Ryemyen. Le migliori dodici atlete della stagione erano esentate da questo turno, compresa l’azzurra Gloria Hooper.

100 METRI MASCHILI – Ottime prestazioni di due azzurri su tre, con Filippo Tortu che si è aggiudicato l’ultima batteria in 10″25 e Massimiliano Ferrario che ha realizzato il proprio record personale in 10″26, chiudendo terzo nella heat vinta dall’azero naturalizzato turco Ramil Guliyev (10″21, miglior tempo del mattino). Eliminato, invece, Giovanni Galbieri (10″48), quinto nella prima batteria vinta dal britannico Richard Kilty (10″24). Da notare il forfait dello svizzero Reto Amaru Schenkel. I migliori dodici atleti della stagione erano esentati da questo turno, compreso il francese Jimmy Vicaut, che ha recentemente eguagliato il primato europeo in 9″86.

LANCIO DEL MARTELLO FEMMINILE – Primatista mondiale e grande favorita della prova, la polacca Anita Włodarczyk non ha tradito le aspettative, ottenendo la miglior misura di giornata in 73.94 metri. Alle sue spalle la tedesca Betty Heidler (71.46) e la sorprendente azera Hanna Skydan (70.41 metri). Due le eliminazioni eccellenti: quella della tedesca Kathrin Klaas, che si è fermata a 64.39 metri e quella della francese Alexandra Tavernier, bronzo agli ultimi Mondiali, che ha realizzato tre lanci nulli.

400 METRI FEMMINILI – Sorti diverse per le due azzurre impegnate nelle batterie: Maria Benedicta Chigbolu inizialmente squalificata, è stata reinserita nella classifica con un tempo valido per il ripescaggio (53″51) ed il quarto posto nella prima batteria, vinta dall’ex campionessa olimpica Christine Ohuruogu (Gran Bretagna), migliore della mattinata in 52″69, mentre Marta Milani ha chiuso quinta in 54″85 nella heat vinta dalla padrona di casa Lisanne de Witte (52″84).Tra le eliminate anche l’esperta bielorussa Ilona Usovich. Le migliori dodici atlete della stagione erano esentate da questo turno, compresa la campionessa europea in carica Libania Grenot e la miglior atleta continentale della stagione, la francese Floria Gueï.

LANCIO DEL DISCO FEMMINILE – Qualificazione di ben quindici atlete in questa gara, dove i 58 metri fissati per la qualificazione si sono rivelati una scelta al ribasso. Brava l’azzurra Stefania Strumillo, undicesima con il nuovo personal best a 59.80 metri, mentre non hanno superato il taglio Natalina Capoferri (53.16 metri) e Valentina Anniballi (51.66 metri). La migliore è stata la tedesca Julia Fischer, che ha fatto volare il suo disco a 66.20 metri di distanza, facendo meglio anche della fuoriclasse croata Sandra Perković (65.25 metri).

400 METRI MASCHILI – Eliminazione per l’unico italiano presente nelle batterie, Giuseppe Leonardi, ottavo nella prima batteria in 47″68, molto distante dal britannico Jarryd Dunn (46″05), che ha ottenuto il miglior tempo di giornata. Eliminazioni importanti con il belga Jonathan Borlée e l’irlandese David Gillick, grande specialista della prova indoor. Da notare anche la vittoria, nella terza heat, dell’altro britannico Martyn Rooney (46″57). I migliori dodici atleti della stagione erano esentati da questo turno, compreso l’azzurro Matteo Galvan, che vanta il primo crono stagionale tra gli iscritti al giro di pista.

SALTO IN LUNGO MASCHILE – Lamont Marcell Jacobs ha ottenuto il pass come dodicesimo ed ultimo qualificato alla finale: 7.80 metri la sua misura, ottenuta al secondo tentativo, con una seconda miglior misura (7.77 metri) che gli ha permesso di escludere lo spagnolo Jean Marie Okutu. Con 8.19 metri, il migliore è stato lo svedese Michel Tornéus, mentre all’ottavo posto troviamo il campione in carica britannico Greg Rutherford (7.93 metri). Eliminati lo svizzero Benjamin Gföhler, che si prensentava a questa rassegna con grandi ambizioni, il tedesco Alyn Camara ed il greco Yeóryios Tsákonas.

DECATHLON – Dopo le prime tre prove (100 metri, salto in lungo, getto del peso) guida la classifica il norvegese Martin Roe con 2591 punti, precedendo l’ucraino Oleksiy Kasyanov (2586) ed il serbo Mihail Dudaš (2546).

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Immagine: Alessia Trost (Facebook)

giulio.chinappi@oasport.it

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