Atletica, Europei 2016: si apre la rassegna di Amsterdam, primo titolo sui 10.000 donne

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Veronica Inglese in allenamento


Manca oramai poco all’inizio dei Campionati Europei di atletica 2016, ospitati quest’anno dalla città di Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi. Alle ore 10:45, infatti, si apriranno ufficialmente le ostilità con le qualificazioni del lancio del martello femminile, mentre per vedere i primi azzurri gareggiare bisognerà aspettare le ore 11:00, con le qualificazioni del salto in alto femminile, dove sono iscritte Alessia Trost, Desirée Rossit ed Erika Furlani.

Proprio il salto in alto sarà una delle prove più attese di giornata dagli appassionati azzurri, anche perché questo mercoledì sarà dedicato soprattutto a qualificazioni e batterie. Tra queste ultime, ci saranno anche quelle di una delle gare più importanti, i 100 metri maschili, anche se gli atleti più quotati saranno esentati da questo primo turno, nonostante alcuni, come il francese Jimmy Vicaut (9″86, leader europeo stagionale e codetentore del primato continentale con il portoghese Francis Obikwelu), avessero chiesto di prendervi parte. In pista non vedremo dunque nessun atleta in grado di scendere sotto i 10″, con i tre azzurri (Giovanni Galbieri, Massimiliano Ferraro e Filippo Tortu) chiamati a superare il taglio. Discorso analogo per i 400 metri femminili, dove nelle batterie non vedremo la campionessa in carica Libania Grenot né la leader continentale Floria Gueï (Francia), ma ci saranno comunque da seguire Maria Benedicta Chigbolu e Marta Milani.

Nel pomeriggio ci saranno le qualificazioni del salto con l’asta maschile, prova nella quale il francese Renaud Lavillenie cercherà un ottavo titolo europeo, il quarto consecutivo all’aperto, mentre alle ore 19:00 è fissata la prima finale – con relative medaglie – di questa rassegna di Amsterdam: quella dei 10.000 metri femminili. Nativa del Kenya, ma naturalizzata turca, Yasemin Can guida i bilanci europei di quest’anno, ma una gara tattica potrebbe sconvolgere i valori in campo. Campionessa in carica, la britannica Jo Pavey proverà a confermarsi all’età di quarantadue anni, essendo l’unica ad essere scesa in carriera sotto i 31′. Attenzione anche alle portoghesi Sara Moreira e Dulce Félix, senza dimenticare la campionessa europea di maratona, la francese Christelle Daunay. L’Italia si giocherà le sue carte con Veronica Inglese, venticinquenne che occupa il terzo posto nei bilanci europei stagionali.

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giulio.chinappi@oasport.it

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