Atletica, Europei 2016 – Le pagelle dell’Italia: Tamberi timbra il cartellino, Santiusti in lacrime

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Gianmarco Tamberi


All’Olympisch Stadion di Amsterdam si è conclusa la penultima giornata degli Europei 2016 di atletica leggera. Di seguito le pagelle di tutti gli azzurri scesi in pista nella giornata odierna.

GIANMARCO TAMBERI 7: agguanta agevolmente la finale, capace di saltare 2.19, 2.23 e 2.25 al primo tentativo. Timbra il cartellino da campione.

4X400 FEMMINILE 6.5: senza Ayomide Folorunso e Libania Grenot, le quattro azzurre conquistano la finale grazie al terzo posto nella prima batteria con il tempo di 3:29.57, dietro Gran Bretagna e Polonia.

4×100 MASCHILE 6.5: Il 38″58 dei ragazzi italiani, ancora non è sufficiente per conquistare Rio, vale l’accesso in finale (terzo crono) al quartetto costituito da Massimiliano Ferraro, Federico Cattaneo, Davide Manenti e Filippo Tortu. Un po’ incerto il cambio tra Cattaneo e Manenti ed ottima chiusura di Tortu che qualifica la squadra italiana alla finale.

4×100 FEMMINILE 7: 43″33 per le azzurre che giungono seconde nella loro semifinale, con grande chiusura di Audrey Alloh che tiene botta al rientro dell’olandese Naomi Sedney. Con questo tempo Irene Siragusa, Gloria Hooper, Martina Amidei e la citata Alloh conseguno il sesto tempo d’accesso all’ultimo atto di domani.

LORENZO PERINI 5.5: 13.79 (110 ostacoli) per l’ostacolista azzurro che è rimasto contratto nello sviluppo della sua azione. Peggioratosi di un decimo rispetto a ieri non va oltre il settimo crono nella sua semifinale.

EMANUELE ABATE 6: Personale stagionale Abate in 13″54 (quarto crono nella sua semifinale) per un atleta in costante ascesa. Peccato per il vento contro, senza il quale l’azzurro avrebbe potuto migliorare ulteriormente e puntare al minimo olimpico (13″47)

HASSANE FOFANA 6: 13″52 per l’azzurro che fa il primato personale, peccato per la prima metà di gara davvero in colore mentre strepitosa la chiusura. Qualificazione alla finale che rimane distante solo 5 centesimi come il minimo olimpico.

AYOMIDE FOLORUNSO 7: Grande prestazione dell’azzurra nella prima semifinale: secondo posto in 55″87 e qualificazione automatica alla finale, preceduta solamente dalla favorita svizzera Léa Sprunger (55″72).

MARZIA CARAVELLI 5:  Eliminata, nella seconda batteria in 56″45 a causa di un finale molto difficile, che l’ha vista terminare lontana dalla danese Sara Slott Pedersen (55″59) e dalla norvegese Amalie Hammild Iuel (55″79) delude per il riscontro finale.

JOAO BUSSOTTI 5: Ha faticato nell’ultimo giro e ha chiuso al dodicesimo posto (3’50″43), non una buona prova per lui

YUSNEYSI SANTIUSTI 6.5: Grande prova di orgoglio per l’italo-cubana che in lacrime non riesce a trovare spazio nella volata finale (2’00″53) e conclude quinta ad un tiro di scoppio dal podio.

SEBASTIANO BIANCHETTI 5: Forse sente un pizzico di emozione il giovane allievo di Paolo Dal Soglio nelle qualificazioni del getto del peso. Il suo 18.56 vale il venticinquesimo posto finale distante dalla misura necessaria per ottenere la finale, l’obiettivo del 20enne di Rieti.

4×400 MASCHILE 5.5: Non riesce il quartetto costituito da Lorenzo Valentini, Michele Tricca, Mario Lambrughi e Matteo Galvan a centrare la qualificazione per l’ultimo atto pomeridiano. Il 3’06″07 vale il 13esimo posto nel ranking e tanto rammarico.

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Immagine: pagina FB Gianmarco Tamberi

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