Atletica, Diamond League 2016: Bolt, Lavillenie, Farah, Schippers, Perković… a Londra un vero “preolimpico”

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Quella di Londra sarà la decima tappa della Diamond League 2016, l’ultima prima dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Come da tradizione, la competizione nella capitale britannica sarà suddivisa in due giornate, tra venerdì 22 e sabato 23 luglio.

PRIMA GIORNATA

Una delle caratteristiche del meeting londinese è il fatto che molte gara si svolgono con semifinali e finali. È il caso di quella che aprirà il programma, i 100 metri ostacoli, dove vedremo all’opera le migliori statunitensi, a partire da Kendra Harrison e Brianna Rollins, ma anche la fuoriclasse dell’eptathlon Jessica Ennis-Hill. Finale secca, invece, per i 400 metri, dove l’emergente bahamense Shaunae Miller, classe 1994, proverà a confermarsi sotto i 50″.

Grande attesa, come al solito, per i 100 metri maschili, che vedranno il rientro del veterano Kim Collins (Saint Kitts & Nevis) dopo l’infortunio, ed il francese Jimmy Vicaut, pronto al riscatto dopo la sconfitta di Amsterdam. Da seguire anche gli statunitensi Marvin Bracy e Michael Rodgers, così come Aaron Brown (Canada) e Richard Thompson (Trinidad & Tobago), tutti scesi sotto i 10″ quest’anno.

Negli 800 metri maschili sono tre i principali favoriti: il keniota Ferguson Cheruiyot Rotich, il francese Pierre-Abroise Bosse e Nijel Amos, atleta del Botswana capace di grandi cose anche se quest’anno non è ancora sceso sotto l’1’45”. L’olandese Sifan Hassan guiderà invece la schiera dei 1.500 metri femminili.

Nell’alto femminile sarà presente la pluricampionessa europea spagnola Ruth Beitia, mentre nel triplo maschile il favorito non può che essere lo statunitense Christian Taylor, che vanta un primato personale oltre i 18 metri. I tedeschi punteranno molto sul giavellotto, in particolare su Johannes Vetter e Julian Weber, entrambi in ascesa e capaci di lanciare oltre gli 88 metri.

Tra le competizioni non facenti parte del programma di Diamond League, il salto con l’asta vedrà all’opera il campione olimpico Renaud Lavillenie (Francia), il campione mondiale Shawn Barber (Canada) ed il campione europeo Robert Sobera (Polonia). I 400 m ostacoli femminili vedranno all’opera anche l’azzurra Yadisleydi Pedroso, chiamata a confrontarsi con alcune delle migliori interpreti mondiali. In programma anche la prova del miglio maschile, distanza non olimpica di tradizione anglosassone, ed i 200 metri, che pur non facendo parte della corsa al diamante non potranno che attirare l’attenzione per la presenza di Usain Bolt.

SECONDA GIORNATA

Il salto con l’asta femminile sarà la prima prova di giornata tra quelle valide per la corsa al diamante. Di fronte si troveranno alcune delle migliori interpreti mondiali, che hanno già dato spettacolo a Montecarlo: la campionessa mondiale Yarisley Silva (Cuba), la fresca campionessa europea Ekateríni Stefanídi (Grecia) e la brasiliana Fabiana Murer, una delle più attese ai prossimi Giochi Olimpici di Rio.

Sfida aperta tra gli statunitensi Kerron Clement e Michael Tinsley sui 400 metri con ostacoli al maschile, mentre le africane partiranno in pole position sui 3.000 metri siepi femminili, dove la keniota Purity Kirui si presenterà con il miglior tempo stagionale, anche se per blasone si lascia preferire la tunisina Habiba Ghribi. Il pubblico londinese aspetterà con grande interesse i 5.000 metri maschili, dove potrà vedere all’opera l’idolo dei Giochi di quattro anni fa, Mo Farah, mentre l’olandese Dafne Schippers lancerà una nuova sfida alle avversarie statunitensi sui 200 metri.

La croata Sandra Perković sarà la favorita d’obbligo nel lancio del disco femminile, stesso ruolo ricoperto dal tedesco David Storl nel getto del peso maschile, dove però potrebbe trovare una certa resistenza da parte dello statunitense Joe Kovacs, che quest’anno ha già superato i 22 metri. Nel salto in lungo maschile sarà da seguire con attenzione lo svedese Michael Tornéus, che dopo l’exploit dei Campionati Europei è da considerare come uno dei grandi della disciplina, alla luce del suo 8.44 metri stagionale.

Tra le competizioni non inserite nel programma della Diamond League, il salto in lungo femminile vedrà come favorita la statunitense Funmi Jimoh, mentre l’eptatleta Jessica Ennis-Hill si testerà anche in questa disciplina. Nei 110 metri ostacoli, invece, sono il francese Dimitri Bascou e lo statunitense Aries Merritt a partire dalla pole position. Il campione europeo Martyn Rooney sarà atteso ad una grande prova sui 400 metri piani di fronte al pubblico di casa. In programma anche gli 800 metri ed i 100 metri donne, con l’attesissima campionessa olimpica Shelly-Ann Fraser-Pryce (Giamaica).

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giulio.chinappi@oasport.it

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