Volley, World League 2016 – L’Italia illumina Roma: asfaltato il Belgio, show assurdo di Zaytsev al servizio. Vettori super

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L’Italia svetta, brilla, incanta e convince al PalaLottomatica di Roma, asfaltando il Belgio con un netto 3-0 (25-20; 25-17; 31-29).

Il secondo match capitolino, valido per la World League 2016 di volley maschile, è stato giocato in maniera superlativa dagli azzurri che infilano il quarto successivo consecutivo nel torneo (doppietta sui Red Dragons e sull’Australia, sempre per 3-0) e fanno un passo importante verso la Final Six di Cracovia.

L’Italia ha fatto capire di essere sulla strada giusta che porta alle Olimpiadi 2016, mostrando una prestazione convincente e nettamente in crescita rispetto all’uscita di Sydney della scorsa settimana. Passi in avanti e stato di forma che andranno però confermati domani pomeriggio (ore 18.30) nell’attesissimo big match contro gli USA, vincitori della Coppa del Mondo.

Questa sera non c’è stata davvero partita (se non nel terzo set lottato punto a punto, con cinque match-point annullati agli azzurri) di fronte al poco pubblico della Città Eterna (ci si aspettava di vedere degli spalti più pieni, qualcosa non è andato in fase di avvicinamento a questo appuntamento, unica occasione per vedere la nostra Nazionale in Patria). Il Belgio aveva sconfitto la Francia sette giorni fa, venerdì aveva trascinato gli USA al tie-break ma oggi è stato incapace di contrastare seriamente il gioco degli azzurri.

 

Partita risolta da un’inverosimile Ivan Zaytsev, in serata di grazia ancora più del solito. Lo Zar si è letteralmente caricato la squadra sulle spalle, risolvendo la contesa in due momenti importantissimi: siamo sotto 11-12 nel secondo set, sparerà 4 aces su 5 servizi (2+2 intervallati da un punto di Lanza) creando il solco decisivo; siamo sotto 22-23 nel terzo parziale, trova altre due missili che ci regalano il primo match-point. Il nostro schiacciatore ha incantato anche in difesa e in ricezione, spiccando anche con 19 punti totali (44% in attacco, 19 punti totali da top scorer e 7 aces).

Proprio il servizio è stata l’arma vincente della nostra Nazionale, supportata anche dalle bordate di Simone Giannelli (3). Il nostro palleggiatore ha gestito benissimo la squadra, appoggiandosi su tutti i suoi uomini di attacco e, curiosamente, chiudendo tutti i tre parziali personalmente con dei tocchi di grande invettiva (addirittura sette punti individuali).

Buonissima partita di Luca Vettori, scatenatosi nel terzo set proprio quando il Belgio è salita in quota e c’era bisogna di un terminale offensivo di sostanza (chiuderà con 17 punti e il 55%). Filippo Lanza ha illuminato nei primi due set, poi è stato chiamato in causa più raramente, sembrando comunque in grande ripresa.

Ci si poteva aspettare un apporto maggiore da parte dei due centrali Emanuele Birarelli e Simone Buti, poco incisivi a muro e poco reattivi con i primi tempi. Salvatore Rossini libero titolare al posto di Massimo Colaci, non ha sciupato l’occasione e si è prodigato in grandi difese.

 

(foto FIVB)

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