Volley, World League 2016 – Italia in rodaggio, la Francia ci abbatte 3-0. Zaytsev martello con Lanza

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Antonin Rouzier (4) looks for a way past the Italian block


La Francia infligge una sonora lezione all’Italia nel primo match della World League 2016 di volley maschile. A Sydney (Australia) i Campioni d’Europa demoliscono la nostra Nazionale con un netto 3-0 (25-23; 25-22; 25-18), dimostrandosi al momento più in forma, più rodati, atleticamente e tecnicamente più pronti.

I transalpini sono già in ottimo stato di forma visto che sono reduci dal torneo preolimpico di Tokyo e questo ha fatto la differenza contro un’Italia ancora in totale fase di rodaggio, al proprio debutto stagionale a livello internazionale in un match ufficiale.

La partita è stata equilibrata solo nella parte iniziali dei tre set poi gli uomini di Tillie hanno pigiato sull’acceleratore, puntando forte sul servizio e su un attacco potentissimo, nonostante l’assenza di Earvin Ngapeth.

Gli azzurri hanno traballato in ricezione e in difesa, faticando a esprimere il loro miglior gioco. Tanti errori anche se non è mai mancata la caparbietà, soprattutto nel primo e nel secondo parziale quando gli uomini di Blengini hanno tentato un clamoroso recupero poi sfumato solo nelle battute finali. Nella terza frazione, invece, non c’è stata partita e la Francia ha dilagato incominciando al meglio la propria avventura nel torneo internazionale itinerante che hanno conquistato lo scorso anno.

Domani (ore 09.40 italiane) l’Italia tornerà in campo per sfidare il Belgio nella seconda partita della World League 2016 di volley maschile. Serve assolutamente una vittoria per non perdere il treno che porta alle Final Six di Cracovia.

 

L’Italia inizia nel peggior modo possibile la propria marcia di avvicinamento alle Olimpiadi 2016. Queste partite serviranno alla nostra squadra per affinare i meccanismi e trovare il miglior gioco possibile, oltre che la forma fisica ideale per essere protagonisti a Rio.

Questa Nazionale deve ancora digerire il nuovo modulo che prevede lo schieramento di Ivan Zaytsev di banda, con Luca Vettori opposto titolare. Uno schema che garantisce molteplici vantaggi ma che devo essere studiato, approfondito, provato per poter funzionare nel miglior modo possibile.

Oggi lo Zar è stato affiancato da Filippo Lanza e non da Osmany Juantorena come da indicazioni della vigilia. Una soluzione che garantisce più copertura in ricezione ma che taglia fuori la potenza e la verve della Pantera.

In cabina di regia naturalmente Simone Giannelli, al centro è stata proposta la coppia composta da Simone Buti e Matteo Piano (una delle tante possibilità per Blengini che deve sciogliere i rebus nel ruolo, out il capitano Emanuele Birarelli), Massimo Colaci il libero.

 

Luca Vettori è stato troppo discontinuo, andando spesso in difficoltà: il pallone andava raramente a terra (7 punti, 30% in fase offensiva). Ci si aspettava sicuramente di più dall’opposto che nel suo ruolo doveva fare la differenza.

Lanza ha sofferto in ricezione ma in attacco, soprattutto nel secondo set, si è messo in buona luce (8 punti). Ivan Zaytsev il migliore dei nostri (12 punti, 50% in attacco e qualche lampo nei fondamentali imposti dal suo “nuovo ruolo”. Tre muri per Piano e due per Buti.

Dall’altra parte della rete 13 punti a testa per Tillie e Marechal, 12 marcature per Rossard in un set e mezzo contro i 6 del titolare Rouzier. Le Roux e Le Goff al centro, Grebennikov il libero, Toniutti in cabina di regia.

 

Il primo set si decide grazie a tre aces dei francesi a metà del parziale, con Lanza che fatica in ricezione. Pippo è stato protagonista con Zaytsev nel tentativo di rimonta, concluso poi con un errore di Vettori.

Nel secondo set l’Italia gioca meglio a muro e riesce a fermare Rouzier, sostituito da uno scatenato Rossard che inizierà a fare la differenza. Vettori sale in quota e tiene a galla gli azzurri, Zaytsev prova la rimonta ma ormai è troppo tardi.

Terzo set con una girandola di cambi ma la situazione non cambia. La Francia ha vita facile e chiude agevolmente.

 

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