Volley, l’Italia debutta col nuovo modulo: Zaytsev schiacciatore, vantaggi e contro. Soluzione e alternativa per le Olimpiadi

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L’attesissimo nuovo modulo è stato subito adoperato dall’Italia, alla prima occasione utile. Un avvio di stagione subito con i riflettori puntati addosso. Una semplice amichevole contro la Serbia, un classico antipasto di quello che verrà, sarà ricordata per avere tenuto a battessimo l’attesissimo trio d’attacco composto da Ivan Zaytsev, Luca Vettori e Osmany Juantorena.

Già da diverse settimane parlavamo di un possibile impiego dello Zar come schiacciatore, la firma con Perugia aveva rafforzato l’ipotesi, supportata dalle sue dichiarazioni con cui aveva ufficializzato che si stava allenando da ricevitore anche con la maglia azzurra.

 

Tracciare un bilancio dopo una sola partita, peraltro amichevole e con un gruppo apparso atleticamente non al top, è poco sensato e fruttifero. La sensazione, però, è che Ivan stia lavorando nella direzione giusta e che soprattutto sia motivato e convinto di questo cambiamento di ruolo. Un’emotività completamente diversa rispetto a quella della passata stagione dove Zaytsev e Vettori avevano già giocato insieme (ma non con Juantorena, ai tempi ancora lontano dall’azzurro), prima della cacciata di Rio: quello era un Ivan non così convinto dell’idea di Berruto e quindi meno propenso (anche se, da vero professionista, aveva sempre profuso il massimo sforzo per la maglia).

 

Il vantaggio di questo modulo è la possibilità di avere tre braccia di peso, tre grandi attaccanti per martellare gli avversari da ogni zona, tre soluzioni a disposizione di Giannelli. Lo svantaggio principale è che si limita sicuramente lo Zar in fase offensiva e che potremmo soffrire qualcosina in ricezione.

Da annotare, però, che si avrà una soluzione in più da sfruttare per mandare in confusione gli avversari e per avere più frecce a disposizione, cambiando schema anche in corso d’opera. Ne vedremo delle belle ma è ancora tutto da stabilizzare e definire.

Vedremo se questa sarà una soluzione definitiva e titolare oppure una seconda via, o magari sarà anche accantonata. Stasera gara2 contro la Serbia a Cividale del Friuli poi la partenza per Sydney dove settimana prossima si disputerà la prima tappa della World League 2016 di volley maschile.

 

 

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