Volley, Ivan Zaytsev convince da schiacciatore: il “modulo 3 punte” inizia a macinare

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Ivan Zaytsev ha convinto e messo d’accordo tutti. Questo è probabilmente il responso più importante scaturito dalle due amichevoli giocate contro la Serbia negli ultimi giorni.

Lo Zar ha giocato da schiacciatore, come dalle indicazioni avute nelle ultime settimane, confermate definitivamente dalla firma del contratto con Perugia che prevede il suo impiego di banda. Non è una novità assoluta, sia chiaro. Il 27enne aveva già militato da martello in carriera, l‘ultima volta lo scorso anno proprio in Nazionale.

Quel passaggio era stato forzato, voluto dal CT Mauro Berruto e digerito a fatica dal nostro opposto che poi ritornò a bombardare da posto 2 tra Coppa del Mondo ed Europei. Questa volta è tutto decisamente diverso.

Quando la testa è motivata e convinta, anche le gambe girano a meraviglia. Tra Trieste e Cividale del Friuli si sono visti grandi sprazzi dello Zar, esplosi in un inverosimile 79% in ricezione. Numeri da capogiro, accompagnati dalla doppia cifra in attacco, segno di un equilibrio che si sta trovando piano piano. Ci vorrà del tempo per rodarsi al meglio, per trovare il mix giusto con Juantorena o Lanza, per far recepire perfettamente a Giannelli la possibilità di servire Luca Vettori da opposto e altri due uomini d’attacco di razza.

Come preannunciato, in questi giorni abbiamo visto all’opera due dei tre moduli che possono essere a disposizione di Chicco Blengini: Luca Vettori opposto e Ivan Zaytsev di banda che può essere affiancato o da Osmany Juantorena (soluzione super offensiva) e Filippo Lanza (scelta più equilibrata in ottica difesa).

 

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