Tennis, WTA Eastbourne: esordio amaro per Roberta Vinci sull’erba britannica

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Non inizia bene la stagione “erbivora” di Roberta Vinci in questo 2016. L’italiana, infatti, è stata eliminata da Ekaterina Makarova, n.39 del mondo, nel match di esordio del WTA di Eastbourne col punteggio di 4-6 6-3 6-3 in 2 ore e 18 minuti di gioco. Amaro ko per la n.7 del ranking molto in difficoltà col servizio ed in balia, spesso e volentieri della potenza dell’avversaria.

Nel primo set, l’avvio è molto negativo per Roberta. Tanti errori non forzati ed il dritto della Makarova comportano un doppio break nei primi due turni al servizio ceduti a zero alla rivale. Tuttavia dal 40-0 del quarto gioco la n.39 perde completamente la misura dei proprio colpi consentendo alla pugliese di rientrare in partita. Una rimonta incredibile quella della tarantina, implacabile sulla battuta della rivale. Risalita che si concretizza nel sesto game e si tramuta in sorpasso nell’ottavo, per le imprecisioni in quantità industriale di Ekaterina. La battuta però difetta anche alla nostra portacolori impedendole di chiudere la frazione anche per due dritti terrificanti della Makarova ma l’appuntamento è solo rimandato nel decimo game grazie ad alcune giocate sopraffine valse il successo della frazione all’azzurra per 6-4 in 51′.

Nel secondo set l’andamento è similare al precedente: inizio da incubo della Vinci che perde il servizio sia nel primo che nel terzo gioco vedendo l’avversaria volare 4-0. Ancora una volta però, la russa quando sembra avere tutto sotto controllo si perde agevolando il recupero di Roberta, accorciando le distanze su 4-3. In questo caso, però, la nostra portacolori gioca male i punti topici limitandosi solo ad aspettare l’errore della rivale e senza prendere l’iniziativa. Atteggiamento poco premiante e comportante il 6-4 a favore della Marakova, dopo aver sprecato una palla break nel decimo game.

Il terzo e decisivo set è una replica della precedente frazione con la russa dominante nei primi 4 giochi, letale sulla seconda di servizio troppo morbida della pugliese. Un 4-0 in un lampo che altrettanto velocemente si riequilibra sul 4-3 senza che però l’italiana riesca a raggiungere la russa, vittoriosa 6-3.

 

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Immagine: pagina FB Supertennis

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