Tennis, Wimbledon 2016: le scarne speranze degli azzurri a Londra

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L’All England Tennis and Croquet Club sta per aprire i battenti per l’edizione 2016 di Wimbledon, un torneo a cui gli italiani al via non partiranno con i favori del pronostico, dati gli ultimi risultati ottenuti sull’erba. Ma andiamo con ordine.

Iniziamo la nostra analisi da Camila Giorgi, probabilmente la tennista più sfortunata dal sorteggio, che affronterà la spagnola Garbine Muguruza al primo turno. Per la maceratese si prevede dunque una sfida difficilissima, con il solo fattore sorpresa che permetterebbe all’azzurra di accedere alla seconda gara. Restando in campo femminile, Sara Errani non sta attraversando un buon periodo della sua carriera, ottenendo risultati poco confortanti nei precedenti tornei. Chi invece può sperare in un buon risultato è Roberta Vinci, la quale possiede un buon feeling con l’erba ed un cammino non troppo pericoloso fino ai quarti di finale, dove probabilmente incontrerà Serena Williams, nel remake della semifinale dell’ultimo Us Open. Discorso diverso per Francesca Schiavone e Karin Knapp, che non potranno ambire ad un ottimo risultato, ma cercheranno comunque di vendere cara la pelle alle avversarie.

Passando agli uomini, chi può ben sperare è Andreas Seppi, appena tornato numero 2 italiano e reduce da buone prove in Germania e a Nottingham. L’altoatesino è però atteso da una prova durissima chiamata Milos Raonic, tennista canadese stabilmente in top e probabile avversario di Seppi al secondo turno. Più complicate invece le posizioni di Fabio Fognini e Paolo Lorenzi, non esattamente nel pieno della forma e penalizzati da un sorteggio insidioso.

Foto: pagina Facebook Supertennis

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gianni.lombardi@oasport.it

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