Tennis: Cecchinato e Sonego, due luci azzurre in fondo al tunnel

tennis-marco-cecchinato-fb-cecchinato.jpg

Il tennis maschile italiano sta attraversando un momento di grande crisi, culminato nella debacle al primo turno del Roland Garros, quando tutti e sei gli azzurri presenti in tabellone sono stati subito sconfitti all’esordio, vincendo un solo set in totale.
A differenza, però, del settore femminile alle spalle dei soliti nomi c’è una gioventù che sta crescendo e all’orizzonte si potrebbe anche sperare in un buon ricambio generazionale. In queste ultime settimane coloro che maggiormente si sono messi in evidenza sono Marco Cecchinato e Lorenzo Sonego.

Il primo è “più vecchio”, essendo classe 1992, ed è anche quello che si è affacciato con maggior continuità a livello Atp. In questa stagione Cecchinato ha fatto il suo esordio nel tabellone principale di alcuni Masters 1000 (Montecarlo e Roma) e anche in quello del Roland Garros. Nonostante tre sconfitte consecutive, il siciliano ha sempre lasciato un’ottima impressione, riuscendo a mettere in difficoltà per due volte Milos Raonic e poi anche Nick Kyrgios. 

Purtroppo, dopo un quasi approdo tra i primi ottanta del mondo, in classifica Cecchinato ora è numero 127, ma l’obiettivo è quello di risalire prontamente, anche perchè come gioco il nativo di Palermo vale una Top 50. Dotato di un buonissimo servizio, Marco ha anche un buon repertorio da fondo campo e il gioco a volo è più che discreto. Quello che serve ora è una certa continuità di risultati, alternando i tornei Atp ai Challenger, in modo da risalire prontamente la classifica.

Il secondo spiraglio di luce azzurra in questa profonda crisi coincide con Lorenzo Sonego. Il piemontese, classe 1995, si è mostrato al grande pubblico agli Internazionali d’Italia. In quel di Roma il nativo di Torino ha sfiorato l’impresa contro il portoghese Joao Sousa, andando a servire per il match nel terzo set, prima di cedere per stanchezza e anche per inesperienza.

Il 21enne azzurro è comunque un giocatore che deve ancora sviluppare un’importante crescita fisica e tecnica. A Roma è apparso ancora troppo leggero per giocare a certi livelli e sicuramente verrà sviluppato un lavoro sulla massa muscolare. Un processo di miglioramento che deve passare anche sul piano dei colpi, anche se delle buonissime cose sono state mostrate al Foro Italico. In questo momento Sonego è numero 323 del mondo e il grande obiettivo al termine della fine dell’anno potrebbe essere quello di rompere il muro dei primi 200. Per farlo Lorenzo è seguito costantemente da Umberto Rianna e soprattutto da Giorgio Galimberti, che seguono per la federazione i ragazzi over 18 (tra loro anche Edoardo Eremin), con la speranza di poter aiutare questi ragazzi ad esplodere definitivamente.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

andrea.ziglio@oasport.it

Foto pagina FB di Marco Cecchinato

Lascia un commento

Top