Scherma, Europei Torun 2016: nel fioretto femminile continua il duello Italia-Russia

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Dopo aver analizzato la prova maschile adesso tocca al fioretto femminile, ma in questo caso ipotizzare chi salirà sul gradino del podio è abbastanza semplice, perchè difficilmente il nome della vincitrice non sarà quello di un’italiana o una russa. Continua dunque a Torun il duello tra le due nazioni che ha caratterizzato tutti gli ultimi anni, sia in Coppa del Mondo sia ai Mondiali ed Europei.

Il fioretto femminile è da sempre la principale fonte di medaglie per la squadra azzurra e anche nell’imminente rassegna continentale tutte e quattro le italiane convocate hanno la possibilità di salire sul gradino più alto del podio. Elisa Di Francisca è la campionessa in carica e va alla caccia di uno storico poker dopo le ultime tre vittorie consecutive (in totale gli ori sono già quattro); Arianna Errigo è la dominatrice assoluta della stagione e si presenta a Torun fresca del successo in Coppa del Mondo a Shanghai; Alice Volpi ha ottenuto a Torino la sua prima vittoria e ha dimostrato nella tappa italiana di saper vincere contro chiunque; a Martina Batini è sempre mancato il guizzo vincente, ma il bronzo ottenuto a Shanghai le ha dato grande fiducia.

Nel complesso in Coppa del Mondo c’è stato un vero e proprio dominio da parte della squadra azzurra, con le nostre portacolori che non sono riuscite a salire sul podio solo in due occasioni: all’esordio stagionale a Cancun e in Germania a Tauber. In quelle due occasioni si imposero rispettivamente la francese Thibus (possibile outsider per la vittoria finale) e la russa Inna Deriglazova. 

Proprio lei, numero due del ranking mondiale, rappresenta il principale pericolo per le azzurre. Ovviamente non vanno dimenticate anche le connazionali Korobeynikova e Shanaeva, che saranno protagoniste anche nella prova a squadre dove la finale salvo incredibili capovolgimenti sarà sempre Italia-Russia e dopo la sconfitta al Mondiale di Rio de Janeiro, il quartetto italiano è pronto alla vendetta.

 

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andrea.ziglio@oasport.it

 Foto da: Augusto Bizzi/Federscherma

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