Scherma, Assoluti Roma 2016: i primi titoli vanno a Navarria, Bruttini e Samele

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Una certezza, un ritorno e un outsider. La prima giornata degli Assoluti di scherma in programma a Roma fino a domenica premia Mara Navarria nella spada femminile, Luigi Samele nella sciabola maschile e Lorenzo Bruttini nella spada uomini. Domani le prove a squadre delle stesse armi scese oggi in pedana.

Mamma Mara si conferma in ottima forma e, alla vigilia degli Europei di Torun, conquista anche il titolo nazionale dopo le due vittorie stagionali in Coppa del Mondo che tuttavia non le sono bastate per centrare la qualificazione olimpica a causa dell’eliminazione del quartetto. La friulana è al terzo tricolore della carriera dopo i sigilli del 2010 a Siracusa e del 2012 a Bologna. Sul podio anche Marzia Muroni (seconda, sconfitta 7-15), Alessandra Bozza e Marta Ferrari (terze).

Il foggiano Samele, che la scorsa estate uscì dal giro della Nazionale poi campione del mondo a Mosca in favore di Luca Curatoli, torna a festeggiare e ottiene la prima gioia nazionale assoluta dopo tre argenti e due bronzi. Ko in finale (11-15) Giovanni Repetti, sul podio anche Leonardo Affede e Alberto Pellegrini. Samele supera 15-3 ai quarti Diego Occhiuzzi, l’altro qualificato per Rio 2016 insieme all’assente Aldo Montano, mentre Curatoli cede per una sola stoccata a Pellegrini.

Infine, primo hurrà anche per il senese Bruttini, che nell’arma senza convenzione maschile anticipa Federico Vismara per 15-13 e sale sul gradino più alto del podio in cui ci sono pure Andrea Cipriani e Matteo Tagliariol, olimpionico di Pechino 2008 in rilancio dopo tanti infortuni.

 

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Twitter: @FCaligaris

Foto da: Augusto Bizzi/Federscherma

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