Ritmica, Europei 2016 – Il giorno dell’Italia! Le Farfalle all’assalto del podio, un passo verso Rio

Ginnastica-ritmica-Farfalle-6-Valerio-Origo.jpg

Il grande giorno delle Farfalle è arrivato. Oggi incominceranno gli Europei 2016 di ginnastica ritmica e la Nazionale Italiana sarà subito impegnata sulla pedana di Holon (Israele).

Le ragazze di Emanuela Maccarani disputeranno il concorso generale in una prova determinante in vista delle Olimpiadi 2016, ormai lontane meno di due mesi. Rio è davvero dietro l’angolo e le Leonesse, come si sono ribattezzata nell’ultimo periodo, vogliono mostrare una prova di forza e lustrarsi davanti a giudici e avversarie.

In un panorama che si è arricchito parecchio a livello tecnico nel corso degli ultimi anni, l’Italia vuole recitare ancora una volta il ruolo di assoluta protagonista, provando a risalire sul podio a cinque cerchi dopo il bronzo di Londra 2012. Proprio in quest’ottica non sarà da sottovalutare la gara odierna dove si faranno davvero le prove generali per le Olimpiadi: l’Europa è il Mondo nella ginnastica ritmica (anche se non è da sottovalutare la crescita del Giappone).

 

L’Italia si esibirà per 15esima (terzultima), incominciando la propria avventura con i 5 nastri nella gara che inizierà alle ore 17.00 italiane (in Israele sono un’ora avanti rispetto a noi). Sarà un’ottima posizione di partenza a cui farà seguito con con le 6 clavette e i 2 cerchi, l’esercizio misto sulla carta più complicato e in cui l’errore è dietro l’angolo.

Marta Pagnini e compagne hanno le carte in regola per confermarsi sul podio continentale dell’all-around su cui l’Italia sale ininterrottamente dal 2003, alternandosi tra bronzo e argento in maniera eguale. Le azzurre furono seconde a Baku 2014 e vorrebbero non spezzare la tradizione favorevole.

 

Marta Pagnini, Andreea Stefanescu, Alessia Maurelli, Camilla Patriarca, Sofia Lodi, Martina Centofanti sono nel ristretto gruppo delle favorite che lottano per le medaglie. Su tutti la Russia, Campionessa Olimpica e del Mondo in carica, che è Reginetta d’Europa da ben 15 anni: un dominio incontrastato e così dovrebbe essere anche questa volta.

La Bulgaria, Campionessa del Mondo nel 2014 e argento iridato in carica, gareggerà con il dolore nel cuore dopo aver ricevuto la notizia del tentativo di suicidio di Tsvetelina Stoyanova.

La Bielorussia, sul tetto del Pianeta nel 2013, si presenterà arrembante al pari della Spagna e di Israele, di bronzo agli Europei del 2014 e che sarà supportato dal proprio pubblico.

La stagione dell’Italia in Coppa del Mondo non è stata sfavillante (almeno guardando i concorsi generali, diverso il discorso delle prove di specialità che però non sono olimpiche). Oggi si riparte da zero e la musica può subito cambiare.

 

(foto Valerio Origo)

Lascia un commento

Top