Pallanuoto femminile, Super Final World League 2016: Usa e Australia in pole. Italia per stupire e rimettere i Giochi nel mirino

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Al via domani a Shanghai la Final-8 della tredicesima World League femminile di pallanuoto (è la sesta volta consecutiva che la Super Final si svolge in Cina, ndr). Settebello e Setterosa non hanno mai vinto questa competizione intercontinentale la quale, a causa della sua sistemazione in calendario, non concilia con l’adeguata preparazione atletica, mentale e tecnico-tattica di cui necessita un torneo massacrante a livello fisico e altamente competitivo come questo.

Gli Usa partono con i favori del pronostico, nella manifestazione che a Shanghai terrà impegnate ininterrottamente le ragazze più brave dal 7 al 12 giugno. Le statunitensi, olimpioniche a Londra 2012 e iridate a Kazan 2015, sono bi-campionesse in carica e sono salite sul podio di World League 11 volte su 12 partecipazioni (9 le vittorie complessive). Insomma, una nazionale fortissima che resta un riferimento globale per il movimento rosa dello sport in costume e calottina.

In prima fila anche l’Australia, squadra che fa della fisicità e della “potenza natatoria” i suoi maggiori punti di forza; le oceaniche hanno centrato il bronzo a Londra. Da tenere d’occhio, la Cina padrona di casa e il Brasile; le asiatiche vantano un buon mix di tecnica e fisicità, mentre le sudamericane potrebbero beneficiare della “miracolosa” programmazione a Cinque Cerchi, che tante volte in passato ha trasformato in meglio compagini “normali”…

Nonostante non sembri più sui livelli dell’incredibile argento olimpico 2012 e dell’oro continentale 2014, impossibile escludere a priori dai giochi da podio la Spagna di coach Miki Oca, quarta agli Europei di gennaio proprio dietro le azzurre. Appaiono un gradino più in basso rispetto al resto del lotto, invece, il Canada e la Russia.

E il Setterosa? Come dichiarato ad OA Sport dallo stesso CT Fabio Conti in una recente intervista (clicca qui per leggerla), la sua squadra vivrà questa Super Final con la consapevolezza che competizioni come questa non si possono “improvvisare” (le azzurre hanno ripreso solo da una settimana la preparazione-vista Rio, con la settimana di collegiale ad Ostia, dopo una stagione fittissima d’impegni conclusasi a livello di club quasi alla fine di maggio…).

Il Setterosa è andato quattro volte a podio in questa manifestazione, in due occasioni con Fabio Conti in panchina ed è bronzo europeo e mondiale in carica. C’è quindi da giurarci, le sue guerriere non scenderanno mai in vasca – nemmeno in acque cinesi – solo per partecipare/onorare l’impegno: capitan Di Mario e socie sono Super (Final) pronte come sempre a stupire e tenere alto il tricolore…

L’Italia è inserita nel gruppo A insieme ad Australia, Cina e Russia; come deciso dal Bureau FINA, per questo torneo le squadre sono formate da una rosa di quindici giocatrici, dalla quale i tecnici possono scegliere le tredici da schierare in partita. La fase preliminare non prevede alcuna eliminazione, dunque serve solo a definire gli incroci dei quarti di finale. Il Setterosa farà il suo esordio domani alle ore 13:30, contro le padrone di casa della Cina. Diretta prevista dai palinsesti Rai Sport.

 

LE CONVOCATE DELL’ITALIA

IL CALENDARIO COMPLETO DELLA SUPER FINAL DI SHANGHAI

 

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Foto: Daniela Bolla

giuseppe.urbano@oasport.it

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