Nuoto, Sette Colli 2016. Il pagellone. Castiglioni all’ultimo respiro. Orsi e Scozzoli, addio sogni?

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NICCOLO’ BONACCHI 7: nei 50 se la gioca con i più forti e conferma un buono stato di forma. Ci proverà nei 100 anche se è molto difficile.

DILETTA CARLI 6.5: è la miglior Carli della stagione, quella vista al Sette Colli, anche se la distanza abissale nei confronti di una Balmy stratosferica è quasi deprimente. Resta sui livelli di Kapas, non è quella dello scorso anno ma vista la crescita forse vale la pena scommettere.

GABRIELE DETTI 9: straripante! Nuota 3’44” con una facilità inaudita, segnale che davvero ha raggiunto un’altra dimensione, quella che porta dritto alla lotta per il podio.

GREGORIO PALTRINIERI 6.5: affronta il 400 come un allenamento con tanto di barba scanzonata e comunque riesce a tenersi alle spalle l’emergente Ciampi.

ARIANNA CASTIGLIONI 9: eccola! La ragazzina capace di centrare il bronzo europeo a Berlino e la finale mondiale a Kazan. L’infortunio è solo un brutto ricordo. Rio la attende e da protagonista anche se Meylutyte è di un altro pianeta.

FABIO SCOZZOLI 5: niente. Anche l’ultimo tentativo va a vuoto e, se possibile, peggiora la sensazione di impotenza già data a Londra dopo i mezzi sorrisi di Riccione che restano tali. A livello individuale non c’è. Per la staffetta mista potrebbe dare il suo apporto come riserva (utilizzo in batteria). Rio è appesa ad un filo sottilissimo.

LORENZO AMTONELLI 7: questo è il suo livello e se riuscisse ad esprimersi con continuità ora ci sarebbe lui alle spalle di Toniato. Buona prestazione, chissà…

STEFANIA PIROZZI 6: lotta, combatte con rabbia e determinazione, quelle che le sono mancate forse finora. Il tempo però non è sufficiente per agganciare Rio nei 200 farfalla. Ci riproverà per la staffetta.

SILVIA DI PIETRO 6: è ancora lontana dalla migliore versione ma in una finale stellare lancia qualche segnale positivo in una delle gare che predilige.

LUCA DOTTO 7: i 50 non sono più la sua gara eppure riesce ad essere protagonista segno che la condizione regge e nei 100 può ancora stupire.

MARCO ORSI 5: il virus sarà anche debellato ma ha lasciato dietro a sè uno strascico pesante nel fisico del bolognese che ci proverà nei 100 ma la sua condizione attuale è preoccupante anche in prospettiva staffetta.

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Foto: Deepbluemedia

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