Judo, Grand Prix Budapest 2016: i big scaldano i motori verso le Olimpiadi

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Siamo oramai sempre più vicini all’appuntamento più importante dell’anno, quello dei Giochi Olimpici di Rio 2016. I judoka che prenderanno parte alla rassegna a cinque cerchi hanno optato per due tattiche diverse: alcuni si alleneranno nell’ombra fino ad agosto, altri parteciperanno ai tornei internazionali per tenersi “caldi” in attesa delle Olimpiadi.

I big internazionali che hanno partecipato al Grand Prix di Budapest hanno mostrato, in generale, una condizione di forma che denota una pianificazione naturalmente rivolta verso Rio 2016: molti dei favoriti per le medaglie a cinque cerchi hanno in effetti ottenuto prestazioni che non rendono giustizia alla loro classe. Pensiamo, ad esempio, alle campionesse mondiali Yu Song (+78 kg) e Tina Trstenjak (63 kg) bronzo ed argento nelle rispettive categorie, nelle quali, quando sono in piena forma, la cinese e la slovena sono difficilmente battibili. Tra coloro che invece non hanno subito battute d’arresto vanno segnalare la kosovara Majlinda Kelmendi (52 kg) e la statunitense Kayla Harrison (78 kg), entrambe pretendenti al titolo olimpico nel mese di agosto.

Diversa la situazione al maschile, dove il rango dei partecipanti era decisamente inferiore: il più blasonato ed atteso, il padrone di casa ungherese Krisztián Tóth, ha comunque ottenuto la medaglia d’oro nella categoria 90 kg, mentre Karl Richard-Frey, il tedesco che figura tra i leader della categoria 100 kg, è finito addirittura fuori dal podio.

Da notare, infine, che il Giappone ha sfruttato il torneo per presentare alcuni dei suoi giovani talenti, conquistando tra l’altro quattro medaglie d’oro ed il primo posto nella classifica per nazioni. Sul gradino più alto del podio sono saliti dunque Dai Aoki (60 kg) ed Hiromi Endo (48 kg), ma soprattutto Nami Nabekura (63 kg), che ha sconfitto in fianale la già citata Trstenjak, e Momo Tamaoki (57 kg), che ha addirittura vinto la sfida interna con la campionessa mondiale Nae Udaka: per fortuna che le selezioni olimpiche sono già state fatte.

MEDAGLIERE

Nazione 1. posto 2. posto 3. posto 5. posto 7. posto
1. Giappone (JPN) 4 3 2 1 0
2. Slovenia (SLO) 2 3 0 1 1
3. Germania (GER) 1 2 1 4 1
4. Ucraina (UKR) 1 1 3 1 1
5. Kosovo (KOS) 1 1 0 0 0
6. Ungheria (HUN) 1 0 2 1 5
7. Paesi Bassi (NED) 1 0 1 1 0
8. Stati Uniti (USA) 1 0 1 0 1
9. Russia (RUS) 1 0 1 0 0
10. Venezuela (VEN) 1 0 0 0 0
11. Uzbekistan (UZB) 0 1 3 0 0
12. Francia (FRA) 0 1 2 3 5
13. Cina (CHN) 0 1 1 0 0
14. Kyrgyzstan (KGZ) 0 1 0 0 0
15. Gran Bretagna (GBR) 0 0 2 2 0
16. Portogallo (POR) 0 0 2 0 0
17. Serbia (SRB) 0 0 1 2 1
18. Romania (ROU) 0 0 1 1 1
19. Georgia (GEO) 0 0 1 1 0
20. Australia (AUS) 0 0 1 0 2
21. Polonia (POL) 0 0 1 0 1
22. Guinea-Bissau (GBS) 0 0 1 0 0
22. Portorico (PUR) 0 0 1 0 0

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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