Golf, U.S. Open 2016: il meteo fa le bizze. Primo round sospeso. Avvio balbettante per Manassero e i big

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L’avvio dell’attesissimo U.S. Open 2016, secondo Major stagionale, è stato fortemente condizionato dalle avverse condizioni climatiche che si sono manifestate sul difficile percorso dell’Oakmont Country Club. Soltanto una decina di partecipanti hanno concluso la loro prima fatica, mentre per tutti gli altri nella giornata di venerdì si profila un doppio turno.

Al leader provvisorio, ovvero l’americano Andrew Landry, manca appena una buca per concludere il travagliato primo round. Lo statunitense guida con lo score di -3, ma parlare di classifica adesso è veramente un azzardo, visto che la quasi metà del field ancora non ha messo piede sul green.

Purtroppo per i colori azzurri la partenza di Matteo Manassero si è rivelata poco incoraggiante. Per il veronese un +5 dopo 15 buche che lascia intravedere già lo spettro del taglio.

Capitolo big. Discreto l’americano Jordan Spieth. Per lui +1 in 11 buche ed appuntamento al venerdì. Avvio shock per due dei favoriti della vigilia. Complici anche le cattive condizioni climatiche, il nord-irlandese Rory McIlroy e l’inglese Danny Willett occupano la 38esima posizione con il punteggio di +4. 13 le buche coperte dal primo, 12 dal vincitore dell’Augusta Masters. Ancora peggio l’americano Rickie Fowler, che timbra un terribile +6 dopo 12 buche.

A questo punto possiamo benissimo dire che il rinvio ha decisamente sorriso a coloro che ancora non si sono affacciati sul green dell’Oakmont, tra cui l’australiano Jason Day, l’americano Phil Mickelson ed il giapponese Hideki Matsuyama.

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ciro.salvini@oasport.it

Foto: Official Twitter European Tour

 

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