Ginnastica, Campionati Nazionali USA – Simone Biles galattica: sfiora i 63! Raisman super, Douglas in difficoltà

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Gli alieni sono tornati a incantare nella notte italiana. Il day1 dei P&G Championships ha regalato i soliti megagalattici USA che hanno fatto saltare il banco nel circuito della Polvere di Magnesio.

I Campionati Nazionali Statunitensi hanno proposto il solito copione, timbrato dall’ormai abituale dominio di una stratosferica Simone Biles che ha confezionato una delle migliori prestazioni della sua giovane carriera. La Campionessa del Mondo in carica ha piazzato un inverosimile 62.900 con cui ha incendiato l’Arena di St. Louis in una gara determinante ai fini della definizione del quintetto per le Olimpiadi 2016.

La stella della ginnastica artistica internazionale ha sfiorato quota 63 punti, punteggio allucinante che solo una volta in carriera è riuscita ad acciuffare (day2 dei Campionati Nazionali 2015), naturalmente considerando sempre i bonus per gli stuck landing (questa sera parliamo di quattro decimi).

Il corpo libero, con delle diagonali di difficoltà estrema (addirittura 6.9 il D Score), la spedisce a 16.100 (miglior punteggio del quadriennio), la trave è precisa e davvero senza sbavature (15.700), l’Amanar al volteggio non ha davvero eguali per altezza e precisione (16.000, 9.7 di esecuzione), ormai alle parallele si difende sfondando il muro dei 15 punti (15.100). Non ci sono più parole per descrivere il livello di questa atleta che si appresta a diventare la Reginetta dei Giochi Olimpici, puntando al pokerissimo di ori.

 

I P&G ci hanno regalato la miglior Aly Raisman negli ultimi due anni, cioè da quanto la Campionessa Olimpica al corpo libero è ritornata effettivamente in gara sul giro completo. È tornata a sfondare il muro dei 60 punti (60.450) incantando soprattutto al quadrato (15.600, 6.6) ed eseguendo una trave molto pulita (15.350), strenua difesa sugli staggi (14.150) e un Amanar sporcato al volteggio (15.350).

La Raisman impatta con una scatenata Lauren Hernandez che, al primo anno da senior, scala le gerarchie e inizia a farsi largo per un posto alle Olimpiadi 2016. Il suo 60.450 è frutto di grande costanza sui quattro attrezzi: 15.050 alla tavola, 15.300 sugli staggi, 15.300 sui 10cm, 14.800 al corpo libero.

È andata in difficoltà, invece, Gabby Douglas. La Campionessa Olimpica all-around si ferma a 58.900, un quarto posto che non può soddisfarla e che non la mette in buona luce per il back-to-back. Non dovrebbe avere problemi a strappare il pass per Rio ma questa prestazione non è stata all’altezza del suo livello. Troppi sbilanciamenti alla trave (14.200 nonostante una nota di partenza di 6.3), rimane ancorata al doppio avvitamento al volteggio (14.800), sforna l’unico over 15 di giornata alle parallele (15.100), 14.800 al corpo libero.

 

Il duello tra le paralleliste viene vinto da Ashton Locklear dall’alto del 15.600 con cui abbatte il 15.450 di Madison Kocian. La Campionessa del Mondo di specialità viene ancora beffata dalla connazionale dopo i Classic di tre settimane fa e il ballottaggio per le Olimpiadi inizia seriamente a pendere in favore di Locklear.

Madison Kocian è quinta nell’all-around (58.150: 13.800, 15.450, 14.400, 14.500) mentre Ashton Locklear è salita solo sulla trave (14.450). Sesta Amelia Hundley (57.850), settima MyKyla Skinner che si allontana da Rio (57.850, 14.700 al libero e 15.200 con l’Amanar), ottava Alyssa Baumann. Solo nona Ragan Smith (56.860), giovane promettente che però è ora lontana dalla Hernandez.

Maggie Nichols si è vista solo sulle parallele (14.600) e alla trave (13.900), Nia Dennis solo sugli staggi (14.500).

Domenica sera è in programma il day2 che assegnerà definitivamente il titolo di Campionessa Nazionale. Simone Biles è pronta per la quarta incoronazione consecutiva, record assoluto della manifestazione. Tra due settimane i Trials Olimpici che definiranno il quintetto per Rio 2016.

 

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