F1, GP Canada 2016: analisi tecnica delle qualifiche. Ferrari e Mercedes condizionate dal meteo

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Nelle qualifiche del GP di Canada prosegue la strategia comune di Ferrari e Mercedes in merito all’utilizzo delle gomme: entrambe, infatti, hanno usato la mescola ultrasoft in previsione del maltempo previsto per la gara di domani. Il primo posto ottenuto dalla Mercedes di Hamilton è il frutto del lavoro dei meccanici della scuderia teutonica che hanno preparato al meglio il treno di pneumatici ultramorbidi portandoli a temperatura prima del Cavallino e consentendo all’ex della McLaren di conquistare la pole.

Per quanto riguarda l’aerodinamica, l’introduzione del nuovo cofano motore sulle monoposto di Vettel e Raikkonen ha dato i frutti sperati: nelle curve più lente del tracciato, le macchine del Cavallino Rampante hanno sfruttato nel modo migliore questa innovazione.

Capitolo Mercedes: dopo l’inserimento dell’ala posteriore ad “U” e di quella anteriore da basso carico nelle sessioni di prove libere di ieri, Hamilton e Rosberg hanno disputato le qualifiche con l’ala anteriore semiaperta che permette di sfruttare dei piccoli vortici d’aria volti a migliorare l’efficienza dell’ala stessa. Al posteriore è stata utilizzata l’ala mobile per provare a ridurre la resistenza all’avanzamento ed avere così una velocità di punta maggiore, essenziale nei tre rettilinei del circuito canadese.

Foto: Cattagni

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