Ciclismo, Giro di Svizzera 2016: il percorso e le tappe

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Sabato 11 giugno prenderà il via da Baar l’80esima edizione del Giro di Svizzera, breve corsa a tappe di rilevanza storica all’interno del panorama internazionale. Come intuibile data la conformazione morfologica del Paese ospitante, tanta salita ad attendere i corridori che si presenteranno ai nastri di partenza. Andiamo a scoprire tutte le tappe:

Prima tappa, Baar – Baar, 6,4 chilometri, cronometro individuale
Di fatto un prologo. Mossa la prima parte, con una breve salita seguita dalla discesa, nella seconda solo pianura su un lungo rettilineo dove gli specialisti possono far valere le proprie doti.

Seconda tappa, Baar – Baar, 187 chilometri
Frazione mossa, circuito da ripetere più volte e caratterizzato da un Gpm di seconda categoria. Prima occasione per scaldare la gamba, qualche attacco potrebbe andare a buon fine.

Terza tappa, Grosswangen – Rheinfelden, 192 chilometri
Saranno ben sei i gran premi della montagna ma nessuno realmente impegnativo. Tutte salite brevi concentrate nella seconda parte di gara con finale in circuito. Dall’ultimo scollinamento una decina di chilometri prima di arrivare al traguardo. Difficile vadano in difficoltà gli uomini di classifica.

Quarta tappa, Rheinfelden – Champagne, 193 chilometri
Due Gpm: un seconda categoria nelle prime battute di gara, un terza categoria nei chilometri conclusivi. Tappa da fughe oppure per scattisti veloci che possono fare la differenza con un attacco secco nel finale.

Quinta tappa, Brig/Glis – Carì, 126 chilometri
Primo arrivo in salita, classificato come Hors Categorie. Giornata che potrebbe dare i primi verdetti in ottica classifica finale e andare a selezionare i pretendenti per la maglia di leader. Prima altre due salite: Furkapass (HC) e Gotthardpass (1a categoria) per una frazione breve ma molto impegnativa.

Sesta tappa, Weese – Amden, 162 chilometri
Si resta in alta quota con un altro arrivo in salita. Ascesa breve ma impervia al termine di una tappa ancora durissima. Nella fase centrale il gruppo deve scalare il Klausenpass, altra salita HC di oltre 20 chilometri. Fondamentale anche il recupero degli atleti dopo la frazione del giorno precedente.

Settima tappa, Arbon – Sölden, 224 chilometri
Si arriva nella nota località sciistica austriaca. Frazione lunghissima ma con le maggiori difficoltà altimetriche concentrate negli 11 chilometri finali, anche se le fasi precedenti non possono essere etichettate come pianeggianti. Tappa che arriva al termine di un tris massacrante e che potrebbe sconvolgere i valori di forza e la classifica.

Ottava tappa, Davos – Davos, 16,8 chilometri, cronometro individuale
Anche in questo caso, località di partenza e arrivo che ha legato il suo nome alla pratica degli sport invernali. Cronometro mossa, anche se non ci sono vere e proprie salite, e decisiva ai fini della classifica generale.

Nona tappa, Davos – Davos, 117 chilometri
Partenza e arrivo sempre a Davos, ma non sarà una passerella. Due salite HC nello svolgimento della tappa, la seconda con scollinamento posto a poco più di 15 chilometri (quasi completamente in discesa) prima del traguardo. La classifica dovrebbe essere già delineata, ma qualcuno potrebbe provare a far saltare il banco.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Pagina Facebook Team Sky

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