Calcio, Europei Francia 2016: la Germania alla ricerca della doppietta come nel ’72-’74

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Foto da: Wikipedia


Nazionale campione del mondo in carica, la Germania sarà logicamente tra le nazionali favorite per questi Campionati Europei. I tedeschi sperano infatti di ripetere l’impresa del bienni 1972-1974, quando conquistarono i due trofei consecutivamente, impresa che allora non era mai riuscita a nessuno, anche se nell’ordine inverso. Successivamente la Francia avrebbe centratto la doppietta nel 1998-2000, mentre la Spagna ha addirittura fatto meglio. vincendo gli Europei del 2008, i Mondiali del 2010 e poi ancora la rassegna continentale nel 2012.

La compagine allenata da Joachim Löw ricalcherà quella vincitrice della Coppa del Mondo, anche se con alcune assenza come quella dell’allora capitano Philipp Lahm, oramai ritiratosi dal calcio internazionale. Il primo pilastro dei teutonici è certamente il portiere Manuel Neuer, probabilmente il miglior estremo difensore degli ultimi anni, che può beneficiare anche di una retroguardia solida e dalla forte fisicità grazie ad elementi come Mats Hummels e Benedikt Höwedes.

Per una squadra che punta a vincere il reparto più importante, quello che “crea il gioco”, è certamente il centrocampo, e non è un caso se proprio la zona nevralgica del campo è quella più ricca di talento per i tedechi. Oltre all’esperto capitano Bastian Schweinsteiger, la Germania può contare di elementi dalla grande qualità di palleggio come Mesut Özil e Toni Kroos.

La stella della squadra Thomas Müller, giocatore in grado come pochi di fare da intermediario tra centrocampo ed attacco, divenendo anche un sublime finalizzatore, soprattutto nelle occasioni che contano. La pecca della Germania è forse quella di non avere un vero centravanti di spessore, dovendo ancora ricorrere ad un Mario Gómez distante dagli anni d’oro, ma già in passato abbiamo visto squadre vincere nella stessa situazione, come fece la Spagna quattro anni fa.

Nel complesso, dunque, la Germania resta una squadra molto talentuosa ed equilibrata, con tutte le caratteristiche necessarie per puntare al titolo. Nel girone non dovrebbe incontrare troppi problemi a superare Polonia, Ucraina ed Irlanda del Nord, anche se quello con i polacchi sarà certamente un match “caldo” visti gli storici rapporti conflittuali tra i due Paesi.

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giulio.chinappi@oasport.it

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