Atletica, Doping: perquisita la stanza d’albergo di Genzebe Dibaba!

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Risveglio amaro per l’etiope Genzebe Dibaba, poichè la sua stanza d’albergo di Sabadell è stata ispezionata dai Mossos, corpi di polizia catalana, nell’ambito di un’indagine sul doping scaturita dalla IAAF. A lanciare la notizia è la testata spagnola El Paìs (clicca qui per leggere il documento originale), che sottolinea come gli atleti soggetto delle ispezioni siano una decina.

Ad interessare maggiormente i Morros non è però la stanza della primatista del mondo dei 1500 metri, quanto quella del suo allenatore Jama Aden, un vero guru dell’atletica mondiale che ogni estate si reca nella città catalana insieme ai suoi atleti e riceve visite anche da campioni del calibro di Mo Farah. Non si tratta di un nuovo impegno per le autorità locali poichè nel 2011, in collaborazione con la Polizia di Stato, i Mossos individuarono il marocchino Rachid Ramzi nell’operazione che portò alla squalifica del vincitore della medaglia d’oro a Pechino 2008 nei 1500 metri e al successivo arresto del medico Alberto Betan. Tra gli squalificati nella scuderia del trainer somalo figurano invece i nomi di Laila Traby e Hamza Driouch, più volte pizzicato in compagnia di Aden e Farah.

Negli ultimi anni, i notevoli miglioramenti dell’algerino Taufik Makhlufi, del gibutiano Ayanleh Suleiman e della stessa etiope Genzebe Dibaba hanno acuito i sospetti sul 53enne di Ainaba, con le agenzie antidoping che lo hanno iniziato a seguire soprattutto in Spagna, Paese dove l’utilizzo di sostanze vietate non è reato.

Foto: Wikipedia

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gianni.lombardi@oasport.it

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