Atletica, Campionati Assoluti: SUPER GIMBO!!! Applausi anche a Folorunso, Derkach e ai velocisti

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Gianmarco Tamberi


UOMINI

200 m –Sono i 200m uomini a prendersi, però, la scena con tre azzurri capaci di strappare il minimo olimpico. Vince Eseosa Desalu, che chiude la sua prova 20”31 (+1,2), stabilendo il suo personale. Alle spalle di Deasalu si classificano Davide Manenti in 20”44 (personale euagliato) e Matteo Galvan in 20”50.

1500 m – Yemaneberhan Crippa conquista il suo primo titolo assoluto in pista regolando in volata Marco Pettenazzo e chiudendo con il tempo di 3’45”25. Terzo si piazza Merihun Crespi con 3’45”41. Deludono Mohad Andikadar Sheikh Ali, campione uscente, e Joao Bussotti Neves.

400 m hs – Una competizione di grande livello, nel panorama tricolore. Si impone il favorito Josè Reynaldo Bencosme de Leon che fa sua la contesa con un buon 49”76. Secondo Mattia Continicon 49”94 (prima volta sotto i 50). Completa il podio Mario Lambrughi con 50”02.

3000 siepi – Che beffa per Yuri Floriani; il trentino vince il titolo ma rimane a tre centesimi dalla qualificazione per Rio! Floriani batte il favorito Jamel Chatbi con 8’30”02 e si dispera dopo il traguardo, visto che gli sarebbe bastato spingere fino alla fine.

Salto in alto – Subito una sorpresa prima del via: non c’è Marco Fassinotti! Può iniziare quindi lo show di un motivatissimo Gianmarco Tamberi che salta con facilità 2,20 e poi 2,29 alla prima prova. Impressionante il suo primo tentativo a 2,33 che rasenta la perfezione. A 2,36 sfiora la riuscita al primo colpo, passano pochi minuti e la misura arriva al secondo tentativo. Il marchigiano fissa l’asticella a 2,41 per provare il record italiano e il mondiale stagionale

Salto triplo – Successo per Daniele Cavazzani che centra la misura di 16.46, battendo di cinque centimetri Daniele Greco (16.41). Terzo posto per Fabrizio Donato con 16.39.

Lancio del disco – Tutto facile per Hannes Kirchler che si laurea Campione d’Italia, scagliando il disco a 62.34 metri. Secondo posto per Nazzareno Di Marco (57.73) e Giulio Anesa (55.06).

Lancio del martello – Marco Lingua era il favorito e non sbaglia a Rieti, vincendo con 74,88 metri il suo sesto titolo tricolore. Secondo si classifica Simone Falloni con 73,62 precedendo Nicola Vizzoni con 71,62.

10 km marcia – Il nuovo campione d’Italia è Francesco Fortunato; la promessa delle Fiamme Gialle copre i 10 km in 40’31”, precedendo di 14” Leonardo Dei Tos. Terzo si piazza il favorito Federico Tontodonati con il tempo di 41’04”.

 

DONNE

200 m– Gloria Hooper vince la gara con il tempo di 22”89 (+1,4), suo personale e minimo olimpico centrato. La primatista italiana Libania Grenot si deve accontentare della piazza d’onore in 23”15. Buono il 23”41 di Maria Benedicta Chigbolu, che chiude al terzo posto.

1500 m – Margherita Magnani, senza rivali, vince in 4’18”45.  Il gruppo è regolato dalla sorprendente Elisa Bortoli con 4’27”11, davanti a Joyce Mattagliano che termina in 4’27”47.

400 m hs – Splendida impresa di Ayomide Folorunso che centra il minimo per Rio con un pazzesco 55”54, nuovo record italiano promesse. La sua partenza sprint confonde anche Marzia Caravelli che sbaglia nello stesso ostacolo del Golden Gala e termina così la sua gara.  Lontanissime le altre, seconda Ilenia Vitale con 57”99, terza Jennifer Rockwell con 58”90.

3000 m siepi  – Sorprendente successo di Francesca Bertoni con 10’04”58, che beffa la favorita Valeria Roffino ferma a 10’06”74; il terzo posto è di Valentina Costanza con 10’07”85.

Salto con l’asta – Torna a sorridere Sonia Malavisi dopo il 4,50 del mese scorso. La romana vince la gara assoluta con 4,45 al terzo tentativo, seconda è Gloria Benecchi con 4,25. Terzo posto assegnato a Giulia Cargnelli a 4,15.

Salto triplo – Ad ottenere il pass a cinque cerchi questa volta è Dariya Derkach, che nel salto triplo è riuscita a volare a quota 14.15. Ucraina di nascita, la Derkach vive con la sua famiglia nel Bel Paese dal 2002, gareggiando sempre con la maglia azzurra a partire dal 2013, e conquistando anche una medaglia d’argento nei Campionati Europei under23 di Tampere. In aggiunta la campana piazza tre salti oltre i 14 metri, lasciandosi alle spalle Eleonora D’Elicio a 13,42 ed una deludente Simona La Mantia che si deve accontentare di 13,35.

Getto del peso – Chiara Rosa non sbaglia un colpo e porta a casa l’ennesima maglia tricolore dominando con 17,52. La padovana batte Julaika Nicoletti che arriva a 16,64. Terza Sidney Giampietro alla quota di 15,23.

Lancio del giavellotto – Vittoria a sorpresa di Eleonora Bacciotti, grazie al 56,24 ottenuto al quinto lancio, che le ha consentito di battere Zahra Bani, che ha lanciato a 54,60. Bravissima Carolina Visca, terza con 53,07 che migliora miglior prestazione italiana under 20.

10 km marcia – Priva di Noemi Stella e Sibilla Di Vincenzo, che non hanno preso il via, la gara femminile del tacco e punta se la aggiudica Valentina Trapletti, che chiude in 44’41”. Il podio è completato dalla rivelazione Tatyana Gabellone, terza giunge Nicole Colombi.

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foto di Fabrizio Zani

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