Volley, Qualificazione Olimpiadi 2016 – L’Italia passeggia sul Perù: Rio è (quasi) in tasca. Che muro azzurro, Chirichella show, Egonu titolare

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In bando alla scaramanzia. Poco importa se la certezza matematica non è ancora arrivato ma ormai possiamo dirlo: l’Italia si è qualificata alle Olimpiadi 2016, strappando il pass a cinque cerchi per la quinta volta consecutiva nella nostra storia.

Solo un cataclisma di dimensioni inaudite e al momento altamente improbabile potrà impedire alla nostra Nazionale di volley femminile di volare a Rio tra meno di tre mesi. Questa notte le azzurre hanno demolito il modesto Perù per 3-0 (25-19; 25-16; 25-17), hanno infilato il quarto successo consecutivo nel torneo preolimpico di Tokyo e si confermano saldamente al comando della classifica generale.

Doveva essere una partita difficile sotto il profilo mentale, c’era il rischio di sottovalutare le nostre avversarie e soprattutto di perdere concentrazione e attenzione dopo i successi su Corea del Sud, Thailandia e Perù.

Così non è stato: le ragazze di Bonitta hanno controllato agevolmente l’incontro, mai stato in discussione se non all’inizio del primo set dove l’Italia ha commesso qualche errore di troppo (saranno ben 11 nel parziale), uscendone vittoriosa alla lunga sfruttando al meglio il proprio muro (7 nel primo set). Nel secondo e nel terzo set le azzurre hanno poi dominato in lungo e in largo, controllando agevolmente le avversarie che hanno messo sì tanto cuore dopo le vittorie su Dominicana e Kazakhstan ma che esprimono un gioco troppo scolastico per poter impensierire le nostre ragazze.

 

Bonitta ha cambiato ancora una volta il sestetto titolare, rivoluzionando ancora una volta la formazione d’inizio partita. In sostanza si è vista in campo l’Italia del quarto set vinto contro la Corea del Sud, nel match d’esordio in questo torneo preolimpico: Alessia Orro in cabina di regia, Paola Egonu opposto, Antonella Del Core e Miriam Sylla di banda, Cristina Chirichella e Martina Guiggi al centro, Monica De Gennaro il libero.

All’Italia è funzionato tutto al meglio ma è stato il muro il fondamentale che più ci ha premiato: 15 stampatone per schiacciare il Perù. Nel corso del match sono cresciute anche difesa e attacco, buona risposta anche dal servizio.

Sugli scudi Cristina Chirichella, top scorer con 18 punti ma soprattutto autrice di 3 muri e 4 aces, chiamata spesso in causa con dei bellissimi primi tempi. Una prova solidissima della nostra centrale che ha giocato la miglior partita del suo torneo. Sempre infinita Antonella Del Core (8 punti), è stata lei a darci l’equilibrio giusto per recuperare dalle difficoltà del primo set e poi a mantenere il timone per il resto dell’incontro prima di essere sostituita da Alessia Gennari a giochi fatti nel terzo set.

Paola Egonu a sprazzi: alcuni momenti di difficoltà ma quando stende il braccio e mette in azione tutta la sua potenza c’è poco da fare, chiuderà con 15 punti (40% in attacco, 3 muri). Questa è stata la sua prima partenza da opposto titolare, rilevando Serena Ortolani. Prova di grande sostanza per Miriam Sylla, brava a rispondere ancora presente in ricezione e convincente in fase offensiva, alla seconda uscita da titolare con la maglia azzurro e capace di andare a referto con 14 punti e ben 4 muri

Pulita la regia di Alessia Orro che non ha dovuto inventare più di tanto per avere la meglio sul Perù. Monica De Gennaro si è fatta sempre sentire in difesa. Martina Guiggi è sempre una garanzia.

Ora l’Italia osserverà un giorno di riposo e tornerà in campo venerdì mattina (ore 08.30 italiane) per affrontare l’Olanda di coach Guidetti: sarà un match durissimo contro le vicecampionesse d’Europa ma le azzurre potrebbero presentarsi da già qualificate ai Giochi Olimpici.

 

(foto FIVB)

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