Volley, Qualificazione Olimpiadi 2016 – Italia, stanotte la Dominicana: Rio è a portata di mano!

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Questa notte (ore 05.45 italiane, diretta tv su RaiSport e diretta scritta su OASport) l’Italia torna in campo a Tokyo per il torneo di qualificazione alle Olimpiadi 2016.

Dopo le importantissime vittorie su Corea del Sud e Thailandia, la nostra Nazionale di volley femminile affronterà la Repubblica Dominicana in un match che, in caso di successo, metterebbe sostanzialmente la definitiva ipoteca sulla conquista del pass per Rio (anche se poi l’aritmetica certezza arriverebbe solo nei prossimi giorni).

Le caraibiche erano sbarcate in Giappone con tante velleità e speranze ma, dopo le due clamorose sconfitte contro Thailandia e Perù, il sogno olimpico sembra essere svanito. L’ultima possibilità per rimanere concretamente in corsa è proprio battere l’Italia e sperare in qualche buon incrocio di risultati dagli altri match anche se l’impresa sembra più ardua che mai.

Non è più la Repubblica Dominicana dei Mondiali 2014, quella capace di conquistare il quinto posto iridato e di battagliare con le grandi del Pianeta. Il sestetto si è invece appiattito sui brutti risultati della precedente stagione, quando delusero anche nella Coppa del Mondo disputata proprio in Giappone.

 

Nel weekend non hanno capito nulla contro il gioco ultradifensivo della Thailandia e sono crollate contro il cuore del Perù, non riuscendo mai a trovare la giusta reazione. Si propongono come un sestetto offensivo che fa dell’attacco la sua arma migliore (Bethania De La Cruz è tornata in forze, Elizabeth Martinez è buona giocatrice) e che punta molto sulla stella Brenda Castillo, libero di caratura internazionale.

L’Italia scatenata, attenta, accorta e volitiva vista nel fine settimana parte con tutti i favori del pronostico. Dovrà però stare attenta a non sottovalutare la sfida, rimanere concentrata e leggere bene le avversarie, senza temerle: la qualificazione per Rio è davvero a portata di mano.

Le caraibiche hanno un gioco molto europeo e quindi le azzurre, dopo due partite totalmente in stile asiatico, devono riabituarsi al tipo di gioco che affrontano settimanalmente in campionato. Non dovrebbero avere problemi a farlo.

 

La fiducia è alta all’interno del gruppo di coach Bonitta che ha trascorso il giorno di riposo eseguendo una seduta di allenamento, smossa dalla paura per un terremoto di magnitudo 5.8 registrato nella capitale nipponica. Tutte le giocatrici stanno bene e sono prontissime per scegliere in campo. Massima curiosità sul sestetto titolare: in entrambi i match precedenti erano state schierate titolari Serena Ortolani e Francesca Piccinini, uscite per essere sostituite dalle varie Paola Egonu, Alessia Gennari e Miriam Sylla.

Il rebus è chiaro: subito Paola Egonu da opposto per bombardare le caraibiche oppure nuovo impiego di Serena Ortolani? Contro una squadra forte in attacco serve una grande ricezione: la capitana Antonella Del Core sarà in prima linea ma da vedere se ancora con Piccinini (due sonore bocciature fin qui) oppure dall’esplosiva Miriam Sylla, migliorata tantissimo nel fondamentale e risolutrice nei precedenti incontri.

Alessia Orro in cabina di regia, Monica De Gennaro il libero, Martina Guiggi al centro da capire se in compagnia di Cristina Chirichella o di Anna Danesi che si è comportata benissimo contro la Thailandia.

 

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