Volley, Qualificazione Olimpiadi 2016 – Come stanno le squadre? Chi favorito per Rio? Italia al top, Olanda giù, colpaccio Corea

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Giorno di riposo a Tokyo dove si sta disputando il torneo mondiale di qualificazione alle Olimpiadi 2016. In Giappone si assegnano quattro pass per Rio. Vediamo come stanno le otto squadre ai nastri di partenza e le prime impressione dopo il weekend di gara che ha aperto la competizione.

 

ITALIA – Clicca qui per l’analisi sulla nostra Nazionale di volley femminile, reduce da due vittorie per 3-1 contro la Corea del Sud e la Thailandia: le Olimpiadi sono più vicine per le azzurre.

 

GIAPPONE – Al momento non si possono fare delle valutazioni di rilievo sulle padrone di case che hanno passeggiato con relativa facilità sulle modeste Perù e Kazakhstan. Due avversari troppo deboli per poter impensierire le ragazze di Manabe e anche per capire quale sia il loro reale stato di forma. Stando così le cose rimangono comunque una delle formazioni più accreditate per la conquista di uno dei pass a cinque cerchi: staremo a vedere cosa combineranno contro avversarie di più elevata caratura.

 

COREA DEL SUD – Hanno firmato un autentico colpaccio battendo l’Olanda per 3-0, un successo importantissimo nel cammino che porta a Rio. Una vittoria arrivata sovvertendo i pronostici della vigilia e surclassato le oranjes: grandissima difesa e prestazione sopra le righe della stella Kim, MVP delle Olimpiadi 2012 e che vuole ritornare ai Giochi.

La schiacciatrice si è caricata la squadra sulle sue spalle, numero che invece non le era riuscita nei primi due set contro l’Italia, nel match perso al debutto. Sulla carta potrebbe bastare una vittoria su Thailandia o Repubblica Dominicana per iniziare a fare le valigie per il Brasile.

 

PAESI BASSI – Decisamente sotto le aspettative. Nettamente dominate dalla Corea del Sud, affondate sotto i colpi di una scatenata Kim, non sono mai riuscite a impensierire le asiatiche e sono crollate proprio contro una squadra che come loro difende tantissimo. Alle ragazze di Guidetti è mancata la pazienza di mettere a terra il pallone, la precisione è mancata per tutta la partita e così è arrivato un netto passo falso in uno scontro diretto per la qualificazione alle Olimpiadi 2016.

I primi segnali si erano già visti al debutto quando le oranjes hanno lasciato sul campo un set contro il debole Kazakhstan. In più è arrivato anche l’infortunio della forte centrale De Kruijf. Il potenziale delle vicecampionesse d’Europa dovrebbe comunque permettere loro di staccare il pass per Rio ma ora non sarà più così scontato.

 

REPUBBLICA DOMINICANA – Un tracollo verticale. Ormai è ufficiale: non è più la squadra capace di conquistare uno storico quinto posto ai Mondiali 2014 ma invece è la formazione che ha deluso nel 2015, facendo male tra Grand Prix e Coppa del Mondo.

La sconfitta di ieri contro la Cenerentola Perù è davvero emblematica: un 3-0 netto, le caraibiche totalmente in balia delle sudamericane, incapaci di svolgere il loro gioco. Debutto shock contro la Thailandia e ko in uno scontro diretto. Castillo e compagne sono ormai spalle al muro, la caccia al pass olimpico sembra molto difficile, quasi impossibile.

Il gioco d’attacco è mancato, troppi errori gratuiti, spesso fuori partita. Riusciranno a invertire la rotta? Si ritorna in campo contro l’Italia: è l’ultima chiamata per Rio, una sconfitta sancirebbe sostanzialmente l’addio ai Giochi.

 

THAILANDIA – Hanno sconfitto la Dominicana e così sono pienamente in corsa per le Olimpiadi. Hanno fatto pure sudare l’Italia, vincendo il primo set con un break iniziale di 8-1. Grandi difese e bella regia di Tomkom, possono fare molto bene nel prosieguo del torneo. Sarà determinante la sfida alla Corea del Sud.

PERÙ – Grande rivelazione del weekend. Hanno rifilato un secco 3-0 alla Dominicana, firmando un’autentica impresa sportiva che le tiene in vita nella corsa verso Rio. Hanno fatto ben più di quanto ci si potesse aspettare, hanno fatto anche partita pari col Giappone nel primo set.

KAZAKHSTAN – Il set vinto contro l’Olanda ha un peso importantissimo. Difficile aspettarsi qualcosa in più dalle asiatiche che sono poi state surclassate dal Giappone. La partita della vita potrebbe essere quella contro il Perù.

 

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