Volley, Italia: ora parte la caccia a Rio 2016! Azzurre in partenza per il torneo preolimpico

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Con lo scudetto assegnato a Conegliano si è ufficialmente conclusa la stagione dei club. Un campionato ultracompresso, dei playoff in formato ridottissimo e consumatisi in sole tre settimane, per dare giustamente spazio alla Nazionale. La linfa data dall’azzurro all’intero movimento è troppo importante, soprattutto nell’anno olimpico. Una mancata qualificazione alle Olimpiadi sarebbe tragica per l’intero volley femminile e le conseguenze ricadrebbero sull’intera Serie A1 (aspetto che le società sembrano non avere ancora capito, ma ne riparleremo ormai a settembre).

 

L’aereo è infatti già pronto sulla pista di partenza alla volta di Tokyo. L’Italia si imbarcherà giovedì 5 maggio alla volta della capitale nipponica dove dal 14 al 22 maggio si disputerà il torneo di qualificazione alle Olimpiadi 2016. Un appuntamento imprescindibile per le azzurre che inseguono il pass per i Giochi a cinque cerchi da cui non manchiamo da Sydney 2000.

L’Italia disputerà un round robin con altre sette formazioni: Paesi Bassi, Giappone, Corea del Sud, Repubblica Dominicana, Thailandia, Perù, Kazakhstan. Per volare a Rio 2016 servirà concludere il torneo sul podio oppure conquistare il quarto posto a patto che tra le prime tre squadre ci sia una formazione asiatica. Una missione non impossibile per Antonella Del Core e compagne ma la manifestazione non va presa sottogamba anche perché arriva al termine di una stagione massacrante, senza dimenticare le sofferenze patite ad Ankara in occasione del torneo europeo concluso con un terzo posto al cardiopalma.

 

Marco Bonitta deve ancora diramare le convocazioni ufficiali. Nel tardo pomeriggio (o al più tardi domani) dovrebbero arrivare i nomi delle 14 giocatrici che voleranno in Giappone, scelte nel listone delle 20 preselezionate. Il collegiale si concluderà proprio oggi con il libero titolare Monica De Gennaro che non ha avuto modo di prendere confidenza con le compagne. Proprio come Serena Ortolani che, visto quanto fatto con Conegliano, deve essere presa in considerazione come opposto.

Francesca Piccinini alla caccia di nuova gloria. Paola Egonu, Alessia Orro, Anna Danesi le giovanissime che ci hanno trascinato ad Ankara e che saranno ancora della partita. Al centro non potremo fare a meno di Cristina Chirichella e Martina Guiggi. Già detto della capitana Antonella Del Core di banda, perno cruciale per l’intero gruppo, sempre presente nei momenti critici. Il nodo opposto: Diouf, Centoni od Ortolani? Forse è questo uno dei pochi dubbi…

 

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