Tennis, Masters 1000 Madrid 2016: Murray vola in finale ed interrompe la serie di Nadal

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Si ferma a 13 successi consecutivi la striscia vincente di Rafa Nadal. Lo spagnolo, numero 5 del mondo e vincitore nei tornei ATP di Montecarlo e Barcellona, si è dovuto arrendere nuovamente ad Andy Murray, numero 2 del ranking, nel Masters 1000 di Madrid. Sul rosso madrileno, come accaduto l’anno scorso in finale, lo scozzese ha avuto la meglio confermando i grandi miglioramenti sulla terra battuta. Un 7-5 6-4 nel quale Andy ha sempre condotto le danze trovandosi costantemente avanti nello score, gestendo anche lo scambio da fondo con estrema sicurezza. Murray ora dovrà attendere l’esito dell’altra semifinale, programma per le 21:00, che vedrà contrapporsi Novak Djokovic, numero 1 del ranking, e Kei Nishikori n.6.

Nel primo set, si assiste ad autentici bracci di ferro da fondo nei quali, però, Nadal non riesce ad imporre il suo tennis e, sorprendentemente, è Murray a gestire lo scambio. Un andamento che porta al break nel quarto gioco, facendo volare Andy sul 4-1. Rafa tenta subito di reagire, costruendosi due opportunità sul 4-2 ma senza concretizzarle. L’appuntamento con il controbreak, però, è solo rimandato quando il vincitore di Wimbledon 2014, servendo per il set, non riesce a gestire la tensione favorendo il recupero di Nadal. Tuttavia, Murray è abile a resettare e mettere nuovamente in difficoltà l’avversario, stando sempre coi piedi dentro al campo e conducendo le danze. Il break ottenuto nel decimo gioco, lasciando a zero Rafa, chiude la frazione (7-5) a favore dello scozzese.

Nel secondo set, il canovaccio dell’incontro è il medesimo: break del numero 2 del mondo nel sesto gioco dopo aver annullato ben 5 palle break nei precedenti turni al servizio. Andy sembra avere il match in mano ma, come accaduto nel primo parziale, Nadal ha la forza di rientrare nell’incontro nel nono game strappando la battuta al rivale ed andando (4-5). Purtroppo per l’iberico, ciò si rivela una pia illusione dal momento che, nel gioco successivo, è nuovamente il britannico a far valere il peso del proprio tennis sancendo la fine dell’ostilità sul 6-4.

 

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Immagine: pagina FB Australian Open 2016

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