Scherma, Coppa del Mondo: la sciabola femminile riparte dal podio di Irene Vecchi

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La sciabola femminile azzurra batte un colpo proprio nell’ultimo appuntamento prima dei Campionati Europei e lo fa con una grandissima Irene Vecchi, che nella tappa di Coppa del Mondo a Mosca chiude al terzo posto.
Un cammino davvero esaltante quello della livornese, capace di due rimonte sensazionali sulla russa Yana Egorian e l’ungherese Anna Marton, quest’ultima recuperata addirittura dal 14-9. Irene si è poi fermata in semifinale con Mariel Zagunis, ma comunque un importantissimo risultato era stato già ottenuto.

Finalmente l’Italia torna a festeggiare un podio in Coppa del Mondo in un’arma che si presentava ad Europei ed Olimpiadi con poche speranze di poter conquistare qualcosa di prestigioso. Fino a quest’ultimo weekend, l’unica capace di salire sul podio è stata Rossella Gregorio (terza a Caracas) e poi c’erano stati qualche buon risultato, come un approdo ai quarti di finale. Addirittura erano passati due anni dall’ultimo podio di Irene Vecchi, ma nelle ultime settimane la livornese aveva dimostrato di poter avvicinare un piazzamento tra le migliori quattro: prima i quarti a Foshan in Cina e poi questo terzo posto a Mosca.

Tra qualche settimana ci saranno gli Europei e poi ad agosto sarà tempo di Olimpiadi, ma la sensazione è quella che per conquistare una medaglia ci vorrà davvero una giornata perfetta da parte delle nostre portacolori. Le russe Velikaya ed Egorian, l’ucraina Kharlan (vincitrice delle ultime due tappe di Coppa), l’ungherese Marton e la statunitense Zagunis (lei ovviamente sarà presente solo a Rio) sono tutte avversarie difficilmente battibili e contro le quali spesso ci vuole un’impresa per vincere, ma sia Vecchi che Gregorio possono essere quelle outsider che possono davvero puntare ad un podio.

Aspettando sempre il rientro in pedana di Aldo Montano, che tornerà solo ad agosto in Brasile, la sciabola maschile italiana si sta affidando soprattutto a Luca Curatoli. Il campano, che, però, non sarà presente alle Olimpiadi, si conferma il migliore degli azzurri, venendo eliminato agli ottavi a Mosca dopo il podio ottenuto due settimane fa a Madrid.
Curatoli ha perso la corsa verso Rio con Diego Occhiuzzi, che nonostante il passo falso a Mosca resta un uomo da grandi appuntamenti e dunque sul quale puntare sia agli Europei che alle Olimpiadi.

 

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andrea.ziglio@oasport.it

 Foto da: Augusto Bizzi/Federscherma

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