Rio 2016, Luigi Lodde lancia l’allarme: “L’impianto di tiro a volo non va bene. Piattelli rotti non assegnati”

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Non certo rassicuranti le parole di Luigi Lodde sullo stato dei lavori per Rio 2016. Il tiratore sardo, al rientro dal test event nella metropoli brasiliana, ha parlato di strutture fatiscenti e di piattelli colpiti non assegnati.

Come valuti l’impianto olimpico e a che punto sono i lavori?

“Spero sinceramente che siano indietro perché l’impianto non andava per niente bene. I campi sono stati ultimati durante la gara di trap e le traiettorie dei bersagli erano parecchio irregolari e poco costanti. I piattelli, forse per le alte temperature, viaggiavano male ed erano duri anche se colpiti; a volte lasciavano solo qualche piccolo pezzettino mettendo in difficoltà gli arbitri. Ho visto personalmente diversi piattelli colpiti dati zero”.

Per quanto riguarda i servizi per atleti e spettatori?

“Dietro il campo principale c’è soltanto una tribuna grande mentre gli altri due sono lasciati a se stessi; e a quel che dicono non faranno nient’altro. Le strutture ricettive per gli atleti in pratica non esistono. Per tutti, tiro a segno e tiro a volo, c è una sola sala molto spartana col wifi e con i condizionatori al massimo della loro potenza. In sostanza si moriva di freddo e fuori c’erano 40 gradi…sembrava un garage”.

Uno scenario davvero inquietante…la città come ti è sembrata?

“Un disastro, molto pericolosa, non si possono usare i mezzi pubblici e il traffico è qualcosa di indescrivibile. Noi dello skeet siamo stati pure fortunati: per andare e tornare dal campo all’albergo abbiamo impiegato massimo un’ora e mezza, i trappisti anche due ore e mezza. Ma in realtà senza traffico ci si impiegava 40 minuti”.

Da outsider a Londra a uno dei favoriti per il podio a Rio, come è cambiato il tuo approccio alle gare in questi 4 anni?

“In realtà dovrei essere un outsider anche qui, considerando che non ero stato convocato. Ma naturalmente non mi posso nascondere, ci sono grandi speranze e so bene che se riesco ad esprimermi per ciò che valgo posso arrivare fino in fondo; tuttavia non sarà facile perché aspettative e responsabilità certe volte giocano brutti scherzi. Ho lavorato tantissimo in questi 4 anni e sono sicuro che arriverò pronto. Poi che vada come deve andare”.

Per quanto riguarda le macchine lancia piattelli di Rio che dovrebbero spedirti, ci sono novità?

“Per le macchine lancia piattelli ancora non ci sono novità. Il comune di Ozieri si sta muovendo su tutti i fronti per aiutarmi e sta coinvolgendo sia il Coni che la Regione Sardegna. Non c’è ancora nulla di concreto ma sono fiducioso e ci tengo comunque a ringraziarli per l’impegno profuso”.

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francesco.drago@oasport.it

 

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