Nuoto sincronizzato, Europei Londra 2016: Italia forza 6! Bronzo anche con il combinato

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6/6. L’Italia di nuoto sincronizzato esulta ancora agli Europei di Londra, lo fa in una specialità non olimpica – il libero combinato – ma lo fa comunque a ragione, perché il verdetto dell’unica finale del pomeriggio sottolinea per l’ennesima volta – ma guai a farci l’abitudine – l’ormai avvenuto sorpasso ai danni della Spagna nelle gerarchie oltremodo fisse di questo sport.

Due anni fa, agli Europei di Berlino, il bronzo nel combinato fu accolto come manna dal cielo dalle azzurre. Eppure mancava la Russia, oggi dominatrice con 96.5000 punti. In Germania le spagnole salivano al secondo posto a quota 93.0333, dietro all’Ucraina ora di nuovo argento (93.4333), e l’Italia esultava con 90.3333. Adesso tutto è cambiato. Incredibile la flessione iberica, leggera ma costante e soprattutto preoccupante dopo i trionfi casalinghi del Mondiale 2013 a Barcellona: “solo” 88.9000 nella piscina delle Olimpiadi 2012.

Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Gemma Galli e Sara Sgarzi hanno approfittato al meglio del flop spagnolo – condizionato anche dalle assenze di Gemma Mengual e Ona Carbonell, al lavoro in gran segreto per Rio 2016 – migliorandosi costantemente. E ora raccolgono i frutti di un lavoro quasi perfetto. Con 90.9333 punti (27.2000 esecuzione, 36.5333 impressione artistica, 27.2000 difficoltà) c’è la sesta medaglia consecutiva a questi Europei, il quinto bronzo, la parola “certezza” che ora si può gridare ad alta voce sulle note di “Sherazade” di Rimsky Korsakov nonostante un esercizio provato solo per poche settimane a marzo.

E’ il capitano Manila Flamini a parlare a nome di tutte le compagne di squadra ai microfoni di RaiSport:Siamo molto soddisfatte, essendo una disciplina non olimpica l’abbiamo provata poco ultimamente. Ma sapevamo di poter prendere una medaglia. Ringrazio tutti quelli che ci sono venuti a vedere. Siamo l’unica nazione che ha presentato tutti gli esercizi e che probabilmente prenderà tutte le medaglie. Da anni aspettavamo questo momento e ora ce lo godiamo. La qualificazione olimpica, attesa da 12 anni, ci ha cambiato. Ma continuiamo a lavorare per raggiungere Russia e Ucraina“.

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Fin/DeepBlueMedia

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