Nuoto, Europei Londra 2016: Pellegrini facile, Sjoestroem assente. Bene Codia e Rivolta

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Questa quinta giornata di gare al mattino, negli Europei di Londra 2016 era molto attesa per il confronto diretto tra Federica Pellegrini ed il gotha europeo dello stile libero nei 200 metri, ivi compresa la svedese Sarah Sjoestroem, autrice del terzo tempo al mondo nel 2016 in 1’54″87. Ebbene la Sjoestroem, probabilmente vista la concomitanza della finale dei 100 delfino nel pomeriggio, ha deciso di non prendere parte alla qualificazioni lasciando campo libero alla Pellegrini e all’olandese Femke Heemskeerk. Le due, infatti, hanno ottenuto i due migliori tempi delle batterie, con l’olandese in 1’57″91 e la “Divina” in 1’57″96. Male le altre azzurre in vasca, confermando le impressioni negative della 4×200 di ieri. La migliore è stata Martina De Memme che in 2’00″06 ha conquistato la semifinale mentre Alice Mizzau ed Erica Musso non sono andate oltre la diciassettesima (2’00″78) e ventiduesima prestazione (2’01″23).

Nei 200 dorso uomini entrano in semifinale sia Christopher Ciccarese e sia Luca Mencarini, rispettivamente col settimo (1’59″08) e nono tempo (1’59″19). Una prova discreta per i tuoi azzurri il cui chiaro obiettivo è quello di centrare il pass olimpico (1’57″3) non semplice per il potenziale mostrato dai due azzurri in vasca. In vetta all’ordine dei tempi troviamo David Foldhazi (1’57″69) a precedere il campione europeo Radoslaw Kawecki (1’58″41) e l’israeliano Yakov Yan Toumarkin (1’58″44).

100 farfalla uomini in cui nostri due alfieri Piero Codia e Matteo Rivolta accedono facilmente al turno pomeridiano nuotando il secondo e sesto crono in 52″38 e 52″65 in una graduatoria che vede l’infinito Laszlo Cseh capeggiare in 52″05 e grande favorito della vigilia, dopo quello mostrato nella doppia distanza. Curiosità dell’ultima batteria, la squalifica per falsa partenza di Joeri Verlinden.

50 metri donne che vedono Mie Nielsen, come nei 100, grande protagonista. La danese con il secondo crono delle batterie in 28″02 andrà in cerca della doppietta, vedendosela verosimilmente con le inglesi, molto forti nell’unica vasca: Georgia Davies (primo tempo in 27″87), Francesca Hansall (secondo tempo in 28″12), e Kathleen Dawson (sesto tempo in 28″55). Grazie alla selezione interna britannica, accede alla semifinale Carlotta Zofkova (diciassettesima in 29″08) come Elena Gemo migliore delle italiane in decima piazza (28″67) mentre Margherita Panziera, non a suo agio in una gara così veloce, si classifica in diciannovesima posizione (29″21).

Nell’altra gara all’insegna della velocità pura, nella rana maschile, altro risultato poco positivo di Fabio Scozzoli che in 27″84 riesce ad essere nei migliori sedici con il dodicesimo crono ma desta sempre i soliti dubbi per una nuotata scarsamente produttiva, dopo uno stacco al via incredibile. Le note liete vengono ancora da Andrea Toniato, quarto nella prova dei 100 metri, che in 27″37 è il terzo della mattina londinese alle spalle dei fenomenali britannico Adam Peaty (26″93) e lo sloveno Peter John Stevens (27″32).

4×100 stile libero mista che vedrà l’Italia protagonista al pomeriggio e si contenderà il titolo con Olanda, Svezia e Francia. A chiosa nei 1500 stile libero donne, la nostra Simona Quadarella entra nell’ultimo atto con il quinto crono in 16″26″45. Miglior tempo delle eliminatorie Boglarka Kapas in 16’14″43 a precedere il duo spagnolo Mireia Belmonte Garcia (16’14″74) – Maria Vilas Vidal (16’15″50).

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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