MotoGP, GP Catalogna 2016: derby Lorenzo-Marquez al Montmeló. Valentino Rossi pronto a fare da guastafeste

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Il fine settimana del Mugello è stato ricco di emozioni, nella massima cilindrata è andato finalmente in scena un duello senza esclusione di colpi tra Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Il pilota della Yamaha ha preceduto sul traguardo il connazionale di soli 0.019 secondi, dando vita ad un arrivo serrato ed offrendo agli appassionati uno spettacolo che non si vedeva dal 2013, anno della sorpresa-iridata Marquez in MotoGP.

Adesso il maiorchino è in testa alla classifica mondiale grazie ai suoi 115 punti; il campione di Cervera s’è rifatto sotto, però, ed è ora distanziato di sole dieci lunghezze. Sul circuito di casa, c’è da scommetterci, nessuno dei due rinuncerà al privilegio di guardare tutti dal gradino più alto del podio.

Il candidato numero uno per vestire gli abiti del guastafeste è sempre lui, Valentino Rossi. Grande delusione in occasione del GP italiano, per il Dottore, l’indiscusso idolo di casa; dopo essere partito dalla pole, il tavulliese è stato costretto al ritiro, abbandonato dal motore della sua YZR-M1. Rossi si trovava in piena lotta per vincere e chissà che finale di gara avremmo avuto al Mugello se Vale fosse rimasto tra i piloti di testa…

Fatto sta che la corsa alla vetta classifica iridata è adesso davvero in salita; VR46 occupa la terza posizione, a -37 punti dal “compagno” di scuderia. L’anno scorso arrivò secondo al Montmeló (ad appena 0.885 secondi da Lorenzo) dove nel 2009 interpretò una delle sue gare più belle, imponendosi all’ultima curva sempre sullo Squalo di Palma de Mallorca…

Nell’attuale graduatoria generale, dietro alla Yamaha dell’italiano ci sono le due Suzuki Ecstar di Maverick Viñales e Aleix Espargarò, il quale scattò incredibilmente dalla prima fila lo scorso anno. Dal canto suo invece, Viñales è stato artefice di una costante crescita questa stagione, arrivando a podio in Francia e scattando dalla prima fila al Mugello. Il pilota di Figueres è sicuramente tra i più attesi in questo settimo GP della stagione.

Team Ducati. Le Rosse di Borgo Panigale al Mugello hanno dimostrato ancora una volta la loro potenza e in Catalogna potranno essere tra le pretendenti alle posizioni di vertice. Andrea Iannone ha segnato il nuovo record assoluto di velocità di punta, toccando sul rettilineo più lungo della pista toscana i 354,9 Km/h; il motore desmodromico potrà fare ancora la differenza sul dritto del traguardo a Barcellona. Tuttavia, negli ultimi tre anni sia il pilota di Vasto sia Andrea Dovizioso sono arrivati nella top-5 una sola volta: Iannone quarto nel 2015.

Da segnalare l’assenza certa di Loris Baz (Avintia Racing – Ducati) e quella possibile di Tito Rabat (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS). I due piloti, a causa delle cadute al Mugello, hanno subito rispettivamente la rottura del piede e della clavicola. Al posto del francese, pronto Michele Pirro, pilota e tester della Ducati che ha già preso parte a quattro gare in questa stagione, tre con il team Octo Pramac in sostituzione di Danilo Petrucci e, successivamente, ha guidato come wild card al Mugello con il team ufficiale. Nella corsa di casa, il pilota pugliese ha centrato la top ten.

Per la classe regina il Gran Premio di Catalogna inizierà venerdì mattina con le prime prove libere.

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Foto: Marco Fattori

giuseppe.urbano@oasport.it

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