Golf, grandi nomi e spettacolo assicurato nel DDF Irish Open, che segna il rientro di Danny Willett

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L’European Tour rientra nel Vecchio Continente dopo ben quattro settimane in cui è stato ospite di Asia ed Africa, ed è un rientro in pompa magna. Scatta il Dubay Duty Free Irish Open (montepremi €4,000,000), torneo ricco di stelle che si svolge sul green del K Club di Kildare (Irlanda). Il grande golf torna a calcare il percorso creato da Arnold Palmer dopo ben 10 anni. L’ultima apparizione risale alla Ryder Cup 2006 quando l’Europa di Ian Woosnam sconfisse per la terza volta consecutiva gli Stati Uniti.

La passata edizione dell’Irish Open si chiuse in maniera spettacolare con la vittoria del danese Soren Kjeldsen. Lo scandinavo si impose aggiudicandosi un palpitante spareggio a tre esibendosi in un birdie alla prima buca utile a spegnere i sogni di gloria di Berndt Wiesberger ed Eddie Pepperell.

Kjeldsen giunge in Irlanda in ottima forma. Reduce da svariati risultati da top ten, il danese scenderà sul green per mettere a segno una straordinaria doppietta, impresa che manca dal biennio 1996-1997 quando ci riuscì lo scozzese Colin Montgomerie.

Non sarà di certo agevole la missione del detentore del titolo. Farà infatti la sua prima apparizione nell’European Tour dopo l’incredibile vittoria dell’Augusta Masters 2016 l’inglese Danny Willett. Occhi puntati inoltre sul nord-irlandese Rory McIlroy, la cui fondazione fa gli onori di casa. Presenti 6 dei primi 10 classificati nella Race to Dubai. 14 gli irlandesi al via, con due vincitori passati che suonano la carica, ovvero Shane Lovry, che trionfò all’esordio da dilettante, e Padraig Harrington.

Suscita notevole interesse la partecipazione del giocatore più on fire del momento: il coreano Jeunghun Wang. Messo a segno un superbo back-to-back aggiudicandosi i titoli nel Tropheè Hassan II e nel Mauritius Open, l’asiatico proverà a diventare il terzo di sempre ad infilare una serie di tre eventi consecutivi dell’European Tour dopo Sir Nick Faldo (1983) e Seve Ballesteros (1986).

Caitolo italiani. Gli unici nel field a 24 ore dallo start sono Matteo Manassero e Renato Paratore. Entrambi devono  offrire una prestazione importante per iniziare a dare un senso alla stagione 2016. Di poco fuori dal cut-off Francesco Laporta, Nino Bertasio, Edoardo Molinari e Nicolò Ravano, che attendono alla finestra.

Foto: Official Twitter European Tour

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ciro.salvini@oasport.it

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