Golf, European Tour: la contesa si sposta in Marocco

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Andrew Johnston


Anche nel weekend del 7-8 maggio non si ferma il grande golf dello European Tour; la battaglia si sposta sul green del Royal Golf Dar Es Salam nella capitale marocchina Rabat, per il trofeo Hassan II, avente un montepremi di 1.500.000 US$.

Si tratta di un percorso di 7486 yard non particolarmente impegnativo, dal 2010 facente parte del circuito europeo, che ha visto tra i vincitori diversi golfisti celebri; l’anno passato il successo fu appannaggio di Richie Ramsay.

Tra i più accreditati in questa edizione l’onnipresente francese Alexander Levy, due volte sul podio nel 2016 e l’inglese Andrew Johnston, trionfatore dell’Open de Espaṅa lo scorso mese.

A far da corollario ai principali favoriti vanno menzionati lo spagnolo Alejandro Canizares, già vincitore su questo tracciato, il sudafricano Dean Burmester, miglior classificato nel ranking tra i presenti e una nutrita batteria di altri transalpini, guidati da Gregory Bourdy.

Molti italiani saranno al via a Rabat: Renato Paratore, discreto nell’ultimo torneo in Cina, Nino Bertasio, il migliore nella stagione in corso, Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Marco Crespi, Nicolò Ravano e Matteo Manassero.

Quest’ultimo merita un discorso a parte perché dopo la brillante, seppur parzialmente tappa di Shenzhen, nella seconda avventura in Cina è precipitato in quel buco nero che lo avvolge da troppo tempo, speriamo che l’aria del Marocco lo riporti alle vette, alte, di qualche anno orsono.

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gianluca.pessoni@oasport.it

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