Giro d’Italia 2016, Nibali: “Stavo bene, Scarponi super. Domani sarà una battaglia”

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Vincenzo Nibali ha realizzato una delle imprese più grandi della sua carriera, quasi equiparabile alla vittoria del Tour de France 2014. Sembrava finita, invece lo Squalo è riuscito a ribaltare completamente il Giro d’Italia, arrivando da solo ed a braccia alzate a Risoul. Domani si giocherà la maglia rosa, distante ora 44 secondi (clicca qui per la classifica).

Questa vittoria è per Rosario (Costa, il bambino di 14 anni tragicamente scomparso alla vigilia del Giro, ndr). Dopo tutto quello che ho passato in questi giorni, non è stato facile ed alla fine mi sono sfogato. La squadra ha fatto un grandissimo lavoro, è stata una tappa durissima. Salendo dall’Agnello ho visto che stavo molto bene ed ho cominciato ad accelerare. Poi con i compagni che avevo davanti ci siamo sentiti via radio, abbiamo cambiato tutte le strategie e siamo andati fino all’arrivo. Scarponi è un grande, è stato al mio fianco per tutto il Giro ed oggi ha rinunciato alla vittoria per me. Sono felice, ci ho sempre creduto“, le parole dello Squalo.
Il 31enne di Messina si proietta poi sull’ultimo tappone alpino in programma domani: “Voglio restare con i piedi per terra, domani non sarà facile, sarà una giornata durissima con una lotta serrata. Ho dato un’occhiata alla classifica, Kruijswijk e Valverde sono vicini. Chaves sta veramente bene, siamo in buoni rapporti, ma in bici sarà una grande sfida. Kruijswijk? Nella ciclismo è così, magari un giorno sei felice, quello dopo no. Finora è stato molto forte e domani me lo aspetto lì a lottare. Sarà una battaglia“.

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Foto: Cometto/Boschetti

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