Giro d’Italia 2016: Nibali corre da padrone del gruppo, Kittel domina le volate

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Il Giro d’Italia si ferma: dopo i tre giorni in Olanda, riposo per effettuare il lungo trasferimento a Catanzaro, dove martedì prenderà il via la quarta tappa della corsa rosa. Proviamo ad analizzare quanto visto fino ad ora.

L’uomo in copertina è, senza dubbio, il tedesco Marcel Kittel. Dopo un’ottima cronometro, che gli ha permesso di rimanere nelle zone alte della classifica, ha colto due vittorie nelle prime due tappe in linea conquistando anche la maglia rosa. L’atleta della Etixx-QucikStep, fino ad ora, è parso di gran lunga il velocista più forte del Giro: in entrambe le occasioni ha quasi staccato di ruota gli avversari negli ultimi 200 metri.

Alle sue spalle si sono alternati diversi atleti ma i più completi per provare a fare risultato sembrano essere Elia Viviani (Team Sky), Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) e André Greipel (Lotto-Soudal). Attualmente, l’unica occasione per provare a vincere sembra essere una volata senza Kittel in attesa di tappe più impegnative (già domani ad esempio) o un ritiro anticipato del dominatore degli sprint.

In ottica classifica generale, poco da dire. Fino ad ora condotta di gara perfetta per Vincenzo Nibali (Astana): è stato il migliore tra i big (escluso Tom Dumoulin) nella crono e nelle altre tappe ha sempre corso davanti, muovendosi con agilità nelle prime posizioni del gruppo. La gamba sembra stia iniziando a girare e già nei prossimi giorni potremmo avere riscontri più concreti. Fino ad ora, però, sta correndo quasi come se avesse la maglia di leader sulle spalle senza correre rischi.

Si sono visti di meno gli spagnoli Alejandro Valverde (Movistar) e Mikel Landa (Team Sky), con quest’ultimo che ha già perso una ventina di secondi rispetto agli altri due favoriti nella prima frazione. Il suo pane è la salita e, anche complice il fatto che questo sarà il suo primo grande giro da capitano, c’è curiosità nel vederlo all’opera quando la strada inizierà a salire per capire quale sia davvero il suo livello.

Menzione speciale per Tom Dumoulin (Giant.Alpecin), prima maglia rosa della corsa nella sua Olanda. Farà classifica fino a Torino? Difficile capire quale sia la risposta ma probabilmente anche lui deciderà strada facendo valutando le proprie condizioni. Per ora, il primo obiettivo l’ha portato a casa. 

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Pier Colombo

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