Giro d’Italia 2016: le chiavi tattiche della tappa decisiva. Sarà Chaves contro Nibali?

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Ventesima tappa per il Giro d’Italia 2016. Ultima vera fatica, prima della passerella finale di Torino. Un tappone alpino di soli 134 chilometri, breve, ma molto intenso. Si parte da Guillestre e si giunge a Sant’Anna di Vinadio, dopo tre GPM di prima categoria ed uno di terza. Solo salite e discese, non ci sarà un attimo di pausa. Quali scenari potremo vedere domani? Siamo certi che ci sarà dello spettacolo.

La tappa di oggi ha sconvolto la classifica generale: Esteban Chaves ha sfruttato la caduta dell’ex Maglia Rosa Steven Kruisjwijk nella discesa del Colle dell’Agnello per vestirsi con il simbolo del primato. La forma del colombiano dell’Orica GreenEDGE non sembra però quella dei giorni migliori, vista l’ultima ascesa di Risoul, dove ha subito e non poco il ritmo di Vincenzo Nibali. Proprio il siciliano sembra averne per ribaltare la corsa: nonostante due settimane e mezza non al meglio ora potrebbe provare a compiere il miracolo. Vista la difficoltà nel cambio di ritmo, lo Squalo non dovrà assolutamente aspettare gli ultimi 3 chilometri per attaccare la Rosa.

Lo schema tattico dell’Astana potrebbe essere quello di far corsa dura sin dai primi chilometri. La partenza subito in ascesa con lo scollinamento al Col de Vars potrebbe far male a tanti e, vista la profondità e qualità della compagine kazaka si potrebbe sfruttare questa occasione. Il momento dell’attacco, se la corsa non si sarà scatenata già da prima (difficilmente vedremo Valverde e Majka tentare il tutto per tutto per trovare il podio), potrebbe essere il finale del Colle della Lombarda: scollinare con 10-15” di vantaggio per Nibali, viste le sue strepitose doti da discesista, potrebbe significare guadagnare 30” da poter gestire e/o aumentare sull’ascesa conclusiva. Ovviamente sarà da seguire anche Steven Kruijswijk, che si è dimostrato di gran lunga il più forte in salita in questo Giro: se avrà recuperato dalle botte di oggi, potrà ancora dire la sua.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: Cometto Boschetti

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