Giro d’Italia 2016: il primo vero esame per Mikel Landa. E’ il nuovo Contador?

10985317_10154213035294873_6647327779461801736_n1-e1461576010643.jpg

-2 alla partenza del Giro d’Italia 2016 da Apeldoorn. Ci avviciniamo sempre più allo start della novantanovesima edizione della Corsa Rosa e andiamo a presentare uno dei tre corridori favoriti alla vigilia per il successo finale. Stiamo parlando di Mikel Landa, spagnolo del Team Sky.

Assieme al connazionale Valverde e al nostro Vincenzo Nibali l’iberico è da mesi indicato come colui che può prendersi la Maglia Rosa tra Alpi ed Appennini. La sua scalata alla vetta del ciclismo mondiale è stata repentina, soprattutto nel 2015. Per agilità in salita e quantità di scatti lo si può paragonare ad Alberto Contador. Proprio con il Pistolero e il nostro Fabio Aru diede vita ad uno splendido duello nel Giro del 2015. In tantissimi ricorderanno l’attacco alla Rosa sul Colle delle Finestre, nella penultima frazione, con Contador in crisi e che riuscì a recuperare solo grazie alla sua immensa classe ed esperienza.

Nel 2016 Landa ha fatto una scelta: voler diventare capitano di una grande squadra, senza limitarsi così a compiti di gregariato che lo hanno costretto al terzo posto dello scorso Giro. Il 26enne corridore di Mungia ha sposato la causa del Team Sky, che gli ha concesso subito i gradi di leader per un grande giro, mettendogli a disposizione una rosa non super, ma comunque discreta. Obiettivo guadagnare il più possibile in salita, visto che a cronometro, almeno per ora, è praticamente battuto da tutti i rivali. La gamba sembra essere quella giusta, viste le sensazioni date al recente Giro del Trentino, dove ha dominato in lungo e in largo appena la pendenza si è fatta sentire.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.bruno@oasport.it

Foto: FB Team Sky

Lascia un commento

Top