Ginnastica, Serie A 2016 – Brixia CAMPIONESSE D’ITALIA! Bentornata Ferrari, Macrì eterna, cadute Ferlito, bomba Busato

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La Brixia Brescia festeggia a Torino, trionfa nella Finale della Serie A1 2016 di ginnastica artistica, piazza il quarto successo di tappa in questa stagione condotta in testa dall’inizio alla fine e si laurea Campionessa d’Italia per la 14esima volta nella sua storia.

Le Leonesse si cuciono lo scudetto sul body e allungano in cima all’albo d’oro federale: la Gal Lissone insegue a dodici, poi Pro Lissone a 3 e Reale Ginnastica Torino a quota 1.

Oggi il sodalizio di Folco Donati ed Enrico Casella si è imposto con 140.150 punti al termine di una buona gara condotta egregiamente anche se non è stato facile avere la meglio su una buona Artistica 81 Trieste (139.200).

 

Era il giorno dell’attesissimo debutto stagionale di Vanessa Ferrari. La Campionessa del Mondo 2006 era attesissima in pedana dopo sette mesi dalla sua ultima gara (turno di qualificazione ai Mondiali dove l’Italia ha conquistato il pass per le Olimpiadi 2016). La bresciana si è esibita esclusivamente alla trave con una vistosa fasciatura al piede sinistro, colpito dai problemi al tendine d’Achille. Prova di qualità per la 25enne che ha sì semplificato l’esercizio, caratterizzato comunque da un interessante 5.6 di D Score, ma capace di spingersi fino a un buon 13.600. Esercizio pulito e lineare, ben eseguito, chiuso con un doppio carpio.

Vanessa non parteciperà agli Europei, dovrebbe partecipare poi agli Assoluti per proseguire così il cammino alle Olimpiadi 2016. Speriamo di rivederla presto anche al suo amato quadrato e di recuperarla totalmente. Intanto per Super Vany lo scudetto numero 11 di una carriera da urlo. Questa prova del massimo campionato italiano a squadre era proprio da guardare in ottica Rio visto che mancano solo tre mesi ai Giochi a cinque cerchi.

Convincente la prova di Erika Fasana che si è esibita al corpo libero per la prima volta in questa stagione dopo aver conquistato due Finali mondiali consecutive. La comasca ha ottenuto un rilevante 14.500 (5.5 il D Score), stoppando perfettamente tutte le diagonali sulle note di una nuova musica. Da qui in più ci si aspetta un’ulteriore cresciuta con gli infortuni alle tibie e al gomito ormai definitivamente recuperati. Erika è salita anche alle parallele (13.100).

Ennesima bordata al volteggio per Sofia Busato con il suo consueto doppio avvitamento (15.550), Martina Rizzelli ha riportato in gara il dty dopo l’operazione al piede dello scorso autunno: esce dalle linee di riferimento in atterraggio e ottiene 14.550. La Rizzelli si è poi esaltata alle parallele: D Score di 6.2 e vola a quota 14.750 (2 decimi di bonus), superlativo esercizio sui suoi amati staggi ormai in netta ripresa dall’infortunio.

Festeggiano lo scudetto anche la giovanissima Giorgia Villa (oggi 14.35, 11.7, 13.25, 13.2), Francesca Noemi Linari, Lavinia Marongiu.

 

L’Artistica 81 Trieste conquista il secondo posto di tappa (139.200) e anche il secondo posto nella classifica generale. Hanno provato a contendere il titolo alla Brixia Brescia, arrivando a solo mezzo decimo di distanza nella seconda tappa e oggi a un punto. Purtroppo non è bastato le giuliane che ottengono comunque il grandissimo risultato di prestigio e festeggiano la giornata esorbitante di Federica Macrì.

A 25 anni Fede ha a sorpresa vinto il concorso generale individuale virtuale con un giro completo da 56.350. Prestazione sopra le righe per una delle eterne veterane del nostro movimento nella settimana in cui ha festeggiato il decennale del trionfo europeo dell’Italia a Volos 2006. Oggi regala questo prestigioso risultato al suo coach Diego Pecar che compie gli anni. Ha riportato in gara il doppio avvitamento al volteggio che non eseguiva dai Mondiali 2007 (Italia quarta, miglior risultato della storia contemporanea) ottenendo un superlativo 15.450. Il suo corpo libero non la delude, esegue un esercizio di gran fattura e viene premiato con 14.450, in mezzo il 13.000 alle parallele e il 13.450 alla trave.

Tea Ugrin è salita solo alle parallele (14.100 con grande eleganza) e alla trave (13.650), Giorgia Campana di rientro dal Test Event si è limitata agli staggi (13.900), accanto a loro le giovani Jodie Padovan ed Elisabetta Bobul.

 

La Pro Lissone sale sul terzo gradino del podio di tappa (135.750) e chiude così il campionato al sesto posto. Enus Mariani è purtroppo caduta alla trave, esercizio finale che avrebbe potuto regalarle la vittoria dell’all-around virtuale. Il 13.000 sui 10cm, invece, la costringe alle spalle di Macrì con un complessivo 55.550. Dopo una bellissima prima metà di gara (14.500 al corpo libero e 14.350 con l’avvitamento al volteggio), la brianzola non è stata perfetta alle sue amate parallele (13.700, 5.7). Sul podio di Torino salgono anche Martine Buro, Lucrezia Salvadori, Giulia Paglia e la polacca Marta Pihan-Kulesza alla sua ultima gara della carriera.

 

Se Brixia e Artistica 81 hanno festeggiato primo e secondo posto nella classifica generale, il terzo gradino del podio è occupato dalla Giglio Montevarchi (oggi quarta, 134.500). Le toscane vengono trascinate da Lara Mori (14.000, 13.850, 12.550, 14.000: una gara lineare in cui pesa l’errore alla trave) e da Alessia Leolini (14.800, 13.000, 12.900, 13.150). Con loro brindano anche Matilde Oliva e Silvia Becattini.

La Giglio ha approfittato al meglio della brutta gara della Gal Lissone, oggi solo sesta con 130.350 punti. Le brianzole non salgono sul podio finale per la prima volta nella loro storia. Era attesissimo il rientro in gara di Carlotta Ferlito dopo la botta di Jesolo: la siciliana è caduta sia alla trave (13.000) che alle parallele (12.350) ma per lei l’importante era riabbracciare la pedana. Elisa Meneghini ha pagato uno stato influenzale, non è salita alla trave, ha semplificato il corpo libero (13.200), 13.600 alle parallele e 14.200 al volteggio.

La Gal Lissone si qualifica comunque alla Golden League di novembre insieme alle prime tre classificate, respingendo così l’assalto della Forza e Virtù 1892 Novi Ligure (oggi quinta, 132.900).

L’altra grande notizia di giornata è il ritiro di Francesca Deagostini: il Leoncino di Milano ha appeso definitivamente il body al chiodo. Auguri per il futuro a un’atleta rimasta in corsa fino all’ultimo per la convocazione alle Olimpiadi 2012 e a lungo nel giro del Nazionale come testimoniano partecipazioni ai Mondiali e il bronzo a squadre agli Europei 2012.

 

Retrocedono in Serie A2 la Polisportiva Casellina Scandicci (oggi undicesima, 127.950), la Fratellanza Savonese (oggi decima, 129.000) e la Gymnasium Treviso. Le venete, guidate da una Adriana Crisci in grande spolvero, hanno conquistato un prezioso settimo posto (130.300) e hanno così agguantato in classifica l’Estate 83 Lograto (oggi ultima, 126.050).

Per sciogliere il pari merito si va a guardare la somma dei punteggi raccolti nel corso delle quattro tappe: la Gymnasium rimane dietro a Nicole Terlenghi e compagne per un punto. La Lombardia avrà così sei squadre nella prossima Serie A1!

Ottavo posto per la WSA San Benedetto del Tronto delle sorelle Mattoni (129.900), nona la Olos Gym 2000 Roma (129.400): rispettivamente concludono al settimo e all’ottavo posto della classifica generale.

 

(foto Anna Papa)

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