Ginnastica, Europei 2016 maschili – Finali di Specialità: tutti i risultati, le classifiche e i medagliati.

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Alla Post Finance Arena di Berna (Svizzera) si sono conclusi gli Europei 2016 di ginnastica artistica maschile con la disputa della Finali di Specialità. Di seguito tutti i risultati e i medagliati. Da mercoledì la capitale elvetica ospiterà la rassegna continentale riservata al settore femminile.

 

CORPO LIBERO – Il russo Nikita Nagornyy tira fuori dal cilindro un esercizio memorabile e si impone con 15.566 (6.8), due decimi abbondanti sull’eterno rumeno Marian Dragulescu (15.333, 6.8) e sull’eccellente israeliano Alexander Shatilov (15.300).

CAVALLO CON MANIGLIE – Ancora una volta emerge la classe dell’armeno Harutyun Merdinyan, ormai all’apice del circuito. Il suo esercizio da 6.9 di difficoltà non ha eguali, il russo David Belyavskiy fa meglio di lui in esecuzione ma si ferma a 15.233. Completa il podio lo svizzero Christian Baumann, rimane a bocca asciutta il britannico Louis Smith a causa di un errore (quarto con 14.733).

ANELLI – Il Campione del Mondo ribadisce a tutto il Pianeta che è semplicemente il più forte e si appresta alla battaglia contro Zanette: in palio l’oro olimpico. Il greco Eleftherios Petrounias svernicia il suo attrezzo con 15.866 (6.8), battendo di due decimi la coppia composta dall’armeno Vahan Davatyan e dal russo Denis Abliazin (15.633) che dividono l’argento.

VOLTEGGIO – Oleg Verniaiev conquista l’unico oro della sua spedizione, eseguendo due ottimi salti che gli valgono la media di 15.399. L’armeno Arur Davtyan si deve accontentare del secondo argento di giornate (15.316), proprio come il rumeno Marian Dragulescu che paga una penalità sulla seconda prova.

PARALLELE PARI – Tutti aspettavo Oleg Verniaiev e invece spunta fuori David Belyavskiy, autore di un esercizio da sogno con cui beffa il favorito numero 1 della vigilia e già Campione del Mondo: finisce 16.033 a 15.716 in favore del russo, capace di beffare l’ucraino e il rientrante tedesco Marcel Nguyen (15.566).

SBARRA – In pochi si aspettavano la Gran Bretagna e invece arriva una bellissima doppietta firmata da Nile Wilson (15.300) e Kristian Thomas (15.000), David Belyavskiy fa il pieno di medaglie e conquista il bronzo (14.941). Si devono arrendere Braegger, Bauman, Verniaiev e Maras.

 

CORPO LIBERO – Successo del britannico Giarnni Regini-Moran (15.166) che precede il russo Andrei Makolov (14.700) e l’ungherese Krisztian Boncser (14.666).

CAVALLO CON MANIGLIE – Primeggia il russo Sergei Naidin (14.666), sorprendente argento dell’irlandese Rhys McClenaghan (14.566), bronzo per il britannico Joe Fraser (14.333).

ANELLI – Grande battaglia tra Nick Klessing e Artur Avetisyan, la spunta il teutonico sull’armeno per soli 58 millesimi (14.358 a 14.300), completa il podio il russo Ildar Iuskaev (14.200).

VOLTEGGIO – Uno spalla a spalla estenuante tra Andrei Makalov e Giarnni Regini-Moran, ma la spunta il russo per 17 millesimi di vantaggio sul britannico (14.983 a 14.966), subito dietro l’ucraino Maksym Ivankov (14.824).

PARALLELE PARI – Doppietta della Gran Bretagna, Joe Fraser beffa il connzionale Giarnni Regini-Moran (14.733 a 14.600), bronzo per l’ucraino Eduard Yermakov (14.566).

SBARRA – Arriva il secondo oro del russo Andrei Makolov (13.966), bravo ad avere la meglio sull’elvetico Moreno Kratter e sul britannico Joe Fraser che conquistano l’argento a braccetto (13.933). Era l’unica Finale di Specialità, tra seniores e juniores, con un italiano ai nastri di partenza: Lorenzo Galli conclude al settimo posto (12.533) a causa di un errore.

 

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