F1, GP Spagna 2016: Hamilton ruggisce e si prende la pole. Rosberg 2°, Ferrari in terza fila

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La qualifica numero 5 del Mondiale di F1 2016, sul tracciato infuocato (43°C) di Montmelo (Spagna), ha incoronato per la terza volta in stagione Lewis Hamilton in 1’22″000. Eccezionale la prestazione della Mercedes dell’inglese che conferma la velocità della monoposto dell’inglese davanti al suo teammate Nico Rosberg (1’22″280) e la Red Bull di Daniel Ricciardo (1’22″680). Ferrari che, come triste consuetudine, è tutt’altro che brillante nelle prove del sabato e partirà mestamente dalla terza fila, scavalcati sia da Ricciardo che dall’esordiente (sulla vettura di Milton Keynes) Max Verstappen (1’23″087). Kimi Raikkonen (1’23″113) e Sebastian Vettel (1’23″334), rispettivamente quinto e sesto, non sono stati in grado di impensierire le frecce d’argento ed, in più, hanno mancato la seconda fila in favore dei due piloti menzionati. Una vera doccia fredda.

Il ritorno di Hamilton potremmo definirlo. Pungolato da un Rosberg velocissimo, il campione del mondo 2008-2014-2015 ha sfoderato tutta la sua classe, tornando dopo due gare, in pole e dando una bella risposta al suo compagno di squadra, leader della classifica mondiale. E’ indubbio che l’altro personaggio del giorno, come detto, è Verstappen, alla prima apparizione nel Team di Chris Horner, subito velocissimo e soprattutto davanti alle Ferrari. Chi avrebbe potuto mai immaginare uno scenario del genere? La Scuderia di Maranello, presentatasi alla vigilia con propositi bellicosi, non può che leccarsi le ferite dopo delle qualifiche così deludenti. In Spagna la SF16-H doveva essere più vicina ai rivali di Stoccarda ed invece, non solo le Mercedes sono rimaste davanti, ma è tornata una Red Bull competitiva con un fenomeno al volante. Chissà cosa starà pensando il Presidente Sergio Marchionne? Degna di lode, comunque, anche il crono di Daniel Ricciardo, autore di un giro pazzesco che può lasciarsi andare ad un sospiro di sollievo, 4 decimi più veloce del nuovo compagno di team.

Da notare le prestazioni di Carlos Sainz ottavo, con la Toro Rosso (1’23″643) e di Fernando Alonso nella top 10 (decimo in 1’23″981). A chiosa, clamoroso errore del box Willams che non ha consentito a Felipe Massa di superare la Q1 per eccessiva esitazione nel riproporre in pista il brasiliano. Felipe che partirà dalla 18esima posizione: “Peccato quello che è successo. Alla fine ho preso traffico nel mio primo giro e non avevamo tempo per uscire un’altra volta. Sbagli che non si possono fare – così Massa ai microfoni di Sky Sport.

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