F1, GP Spagna 2016, gara: Verstappen fa la storia, Raikkonen 2° e Vettel 3°. Crash fratricida Mercedes

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Questo quinto appuntamento del Mondiale di F1, sul tracciato del Montmelo (Spagna), verrà ricordato per il successo storico di Max Verstappen e l’incidente dopo poche curve che ha visto coinvolto le due Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Un contatto che potrebbe scatenare tante polemiche tra i due piloti con Niki Lauda, boss della Casa tedesca, che, esponendosi pubblicamente, ha dato le propria versione dei fatti ritenendo responsabile Hamilton del crash fratricida (clicca qui per visionare l’incidente)

Con i due alfieri della frecce d’argento fuori causa, abbiamo assistito ad un’impresa incredibile quella del 18enne Verstappen che, alla prima uscita in Red Bull, dopo il tanto chiacchierato scambio con Daniil Kvyat, si è reso protagonista di una gara semplicemente perfetta e può essere orgoglioso di aver stabilito un primato difficilmente battibile, quello del vincitore più giovane in F1. Una gestione esemplare quella del rider olandese che ha sorpreso tutti per la tranquillità nel tenersi dietro piloti ben più esperti di lui. Alle spalle del fenomenale Max troviamo le due Ferrari di Kimi Raikkonen e e Sebastian Vettel che, con le due Mercedes fuori, avrebbero sicuramente preferito una doppietta nei primi due posti del podio. Non è stato possibile per una SF16-H non così prestazionale come ci si sarebbe aspettati e soprattutto Vettel non a proprio agio sulla pista catalana dove riuscire a sorpassare è davvero complicato. Sono tuttavia punti importanti, in ottica Mondiale, visto quanto accaduto tra Lewis e Nico ma certo dalla Rossa era giusto aspettarsi qualcosa di più.  Una gara che ha vissuto, quindi, sul confronto diretto tra  Vestappen e Raikkonen, in prima e seconda posizione per tutta la seconda metà di gara, e Vettel-Ricciardo, i due ex compagni di squadra, che hanno messo in scena un duello davvero appassionante nel quale l’australiano è finito dietro anche per una foratura all’ultimo giro.

Alle spalle dei “fantastici 4” che hanno animato la corsa a più non posso troviamo la Williams di Valtteri Bottas e un grandioso Carlos Sainz, che nelle prime battute di gara, in partenza, era riuscito a tenersi dietro le Ferrari ma poi ha dovuto cedere il passo alla maggiore velocità delle vetture del Cavallino Rampante. Non termina la corsa invece Fernando Alonso, bloccato da un problema tecnico alla sua Mclaren, tuttavia il team di Woking ha centrato la top 10 con Jenson Button.

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