Equitazione, Global Champions Tour 2016: Marcus Ehning si impone a Madrid

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È il quarantaduenne tedesco Marcus Ehning il vincitore della tappa di Madrid valida per il Global Champions Tour 2016. Al suo terzo successo in carriera nel circuito, il teutonico ha realizzato tre percorsi netti in sella a Pret a Tout, facendo segnare un crono di 35″17 e precedendo così il saudita Abdullah Al Sharbatly, secondo su Tobalio (36″08), e lo spagnolo Eduardo Álvarez Aznar, terzo su Rokfeller de Pleville Bois Margot (36″38).

Leader della classifica generale con 186 punti, il tedesco Christian Ahlmann si è classificato dodicesimo con Taloubet Z (4 / 0 63″32). Ora alle sue spalle troviamo il britannico John Whitaker, con 113 punti, e l’olandese Harrie Smolders, a quota 103, mentre l’azzurro Emanuele Gaudiano, reduce da un infortunio, resta fermo a 96 punti e scivola dalla seconda alla quinta posizione. Per il cavaliere di stanza in Germania è infatti arrivato un 37mo posto su Corbanus (8 penalità al primo round con un tempo di 76″92).

CLASSIFICA GLOBAL CHAMPIONS TOUR 2016
1. Christian Ahlmann GER 186
2. John Whitaker GBR 113
3. Harrie Smolders NED 103
4. Sheikh Ali Bin Khalid Al Thani QAT 103
5. Emanuele Gaudiano ITA 96
6. Simon Delestre FRA 95
7. Bertram Allen IRL 94
8. Rolf-Göran Bengtsson SWE 94
9. Ludger Beerbaum GER 86
10. Daniel Bluman COL 85

Sempre a Madrid, si è tenuta anche una prova contro il tempo con ostacoli ad 1.45 metri d’altezza, la cui vittoria è andata al tedesco David Will su Cento du Rouet (53″59) davanti allo svizzero Pius Schwizer su Chellatus R (54″73) ed all’amazzone britannica Laura Renwick, già vincitrice di due gare venerdì, su MHS Washington (54″92).

Al CSI quattro stelle di Bourg-en-Bresse (Francia), intanto, sono arrivate due vittorie per i colori azzurri. La prova con jump-off ha infatti premiato Lorenzo De Luca su Halifax Van Het Kluizebos (37″23), davanti ai padroni di casa francesi Jérôme Hurel su Ohm de Pontual (37″37) ed Olivier Robert su Quenelle du Py (39″24). Poco dopo, Luca Maria Moneta ha invece conquistato un’altra prova su Neptune Brecourt (39″99), precedendo in classifica il belga François Mathy su Casanova de l’Herse (41″30) ed il tedesco Tobias Mayer su Indora (41″87).

Passando al dressage, invece, il CDI tre stelle di Šamorín, in Slovacchia, ha sorriso ai colori azzurri, con Pia Laus Schneider in sella a Shadow che ha conquistato sia il Grand Prix, con 70.640 punti percentuali, che il Grand Prix Special (71.961%), precedendo  la tedesca Stephen Frahm su Lollipop 126, che ha chiuso al secondo posto con il 69,490 e la russa Marina Gendeleva, terza in sella a Liberty (68,725%).

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Immagine: Wikipedia

giulio.chinappi@oasport.it

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