Equitazione: Delaveau e Lamaze protagonisti a La Baule

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Dopo la Nations Cup di venerdì, prosegue il CSIO cinque stelle di La Baule, in Francia. Nella giornata di sabato, il pubblico di casa ha potuto acclamare la vittoria di Patrice Delaveau, che in sella ad Ornella Mail Hdc si è imposto in una difficilissima prova contro il tempo, nella quale nessun binomio è riuscito a concludere un percorso netto. Con quattro penalità ed un crono di 144″89, Delaveau ha preceduto l’olandese Wout-Jan van der Schans su Zorro (153″63) ed il belga Jérôme Guery su Chillipepper (156″36), anche loro con quattro penalità. Buon piazzamento per l’azzurro Luca Maria Moneta, che ha chiuso decimo con Neptune Brecourt (16 / 168″25).

La successiva prova con barrage, invece, ha premiato il canadese Éric Lamaze su Fine Lady 5, capace di realizzare due percorsi netti per un tempo finale di 33″85. Alle sue spalle si sono classificati due belgi, Gudrun Patteet su Sea Cost Atlantic (34″94) e Jos Verlooy su Sunshine (34″97). Delaveau, invece, si è dovuto accontentare questa volta del quarto posto in versione Leontine Ledimar Z Hdc (35″39), mentre Moneta si è classificato nono con Fevrie (1 / 79″15 al primo round).

Piergiorgio Bucci e Casallo Z hanno conquistato il podio in occasione del CSI quattro stelle di Windsor, in Gran Bretagna. Il binomio italiano ha infatti chiuso terzo con un doppio percorso netto ed il tempo di 33″54, battuto solamente dal vincitore statunitense Kent Farrington in sella a Creedance (31”86) e dall’amazzone canadese Tiffany Foster su Victor (33”46).

Continuano ad arrivare buone notizie, intanto, dal CSIO giovanile di Lamprechtshausen, in Austria, dove l’Italia ha ottenuto due podi in Nations Cup. La nazionale Junior si è infatti classificata seconda alle spalle della Germania, mentre gli Young Riders hanno chiuso terzi, in una gara sempre vinta dai teutonici. Tra gli Junior, Giacomo Casadei in sella a My Forever è stato l’unico a riuscire a mettere a segno due percorsi netti, mentre la squadra era completata da Francesco Correddu su Necofix, Tommaso Gerardi in sella a Venus Z e Lorenzo Triarico su Daylight vd Veldmolen. La formazione degli Young Riders era invece composta da Robert Bernasconi (5/5) su Lesthago, Giulia Levi (4/13) su Van Dutch, Filippo Garzilli (24/5) su Adelscot e Matteo Leonardi (4/4) su Lasciva del Terriccio.

Chiudiamo con il dressage e con il quinto posto Valentina Truppa in sella a Fixdesign Chablis nel Grand Prix di Wiesbaden, tappa tedesca del World Dressage Master, con un totale di 68.500 punti percentuali. La vittoria della prova è andata all’amazzone di casa Fabienne Lütkemeier in sella a Qui Vincit Dynamis (70,940%), che ha preceduto le connazionali Sönke Rothenberger su Favourit (70.900%) e Juliane Brunkhorst su Fürstano (69.700%).

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giulio.chinappi@oasport.it

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