Canottaggio, qualificazioni Rio 2016: iscritti, favoriti e posti in palio a Lucerna. Otto e due senza le frecce azzurre

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L’Italia si gioca a Lucerna le ultime possibilità di volare a Rio. Qui sotto gli iscritti, i favoriti e i posti in palio delle specialità in cui sono iscritti gli azzurri. Si punta sopratutto sull’otto e sul due senza femminile.

SINGOLO SENIOR MASCHILE – Paolo Perino: 3 pass e 17 nazioni (Australia, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Israele, Italia, Monaco, Russia, Slovenia, Svizzera, Repubblica Slovacca, Ucraina, USA).

Il belga Hannes Obreno quarto ai Campionati Europei 2016, l’israeliano Dani Fridman, Il bronzo olimpico di Pechino nel quattro di coppia francese Cedric Berrest,  il danese Sverri Nielsen. Con questa concorrenza numerosa e di livello servirà un’impresa. 

QUATTRO DI COPPIA SENIOR MASCHILE – Giacomo Gentili, Alessio Sartori, Luca Rambaldi, Francesco Cardaioli: 2 pass e 7 nazioni (Canada, Cina, Italia, Norvegia, Nuova Zelanda, Russia, USA).

Canada e Nuova Zelanda, Stati Uniti e Russia. Sono almeno quattro le avversarie dell’Italia nella conquista dei due biglietti per Rio. I problemi fisici e la mancata partecipazione europea non hanno di certo favorito gli azzurri che comunque ci credono.

OTTO SENIOR MASCHILE – Matteo Stefanini, Fabio Infimo, Mario Paonessa, Pierpaolo Frattini, Giovanni Abagnale, Simone Venier, Luca Agamennoni, Domenico Montrone, Enrico D’Aniello-timoniere: 2 pass e 5 nazioni (Australia, Spagna, Italia, Polonia, USA).

Impresa possibile con avversarie già battute come Polonia e Spagna. Da scoprire invece il valore di Australia e Stati Uniti, comunque sulla carta battibili dall’Italia. 

SINGOLO SENIOR FEMMINILE – Valentina Rodini: 3 pass e 13 nazioni (Bielorussia, Danimarca, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Norvegia, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Ucraina).

La neozelandese Emma Twigg che torna alle gare dopo aver completato gli studi, la lettone Elza Gulbe, vicecampionessa europea in carica e l’eterna bielorussa Ekaterina Karsten, a 44 anni a caccia della sua settima rassegna olimpica. Per la vogatrice leggera azzurra non ci sono possibilità. 

DOPPIO SENIOR FEMMINILE – Laura Schiavone, Giada Colombo: 2 pass e 9 nazioni (Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, El Salvador, Finlandia, Italia, Olanda, Russia, Ucraina).

Tra le nove nazioni iscritte spiccano Danimarca, Finlandia e Russia. Le prime due sono arrivate davanti (non di tantissimo) alle azzurre nella tappa di Coppa del mondo di Varese.

DUE SENZA SENIOR FEMMINILE – Alessandra Patelli, Sara Bertolasi: 4 pass e 12 nazioni (Argentina, Cile, Cina, Croazia, Repubblica Ceca, Spagna, Italia, Norvegia, Polonia, Russia, Serbia, Ucraina).

Bisogna ripetere la perfomance di Varese (argento) per le italiane. Grosse possibilità per l’equipaggio tricolore che ha le carte in regola per acciuffare uno dei quattro pass in palio. Attenzione a Polonia, Cina e Repubblica Ceca. 

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE – Laura Milani, Elisabetta Sancassani: 2 pass e 7 nazioni (Australia, Grecia, Italia, Olanda, Romania, Svizzera, Svezia).

Dipende tutto dalla condizione delle due Fiamme Gialle. Quella mostrata in questi mesi non può bastare per tenere alle spalle almeno tre di queste quattro nazioni: Olanda, Romania, Grecia e Svezia.

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francesco.drago@oasport.it

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