Beach volley, World Tour 2016, Mosca. Menegatti/Orsi Toth a Rio. Tutti in Russia, con vista Copacabana

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Tutti a Mosca. Il richiamo del Grand Slam è irresistibile per tutti e nella capitale russa si sente già profumo dei Giochi Olimpici. A sentirlo più di tutti sono Marta Menegatti e Viktoria Orsi Toth che, dopo l’Open di Cincinnati, con la stesura del nuovo ranking olimpico, hanno acquisito la certezza di andare a Rio con oltre 1800 punti di vantaggio sulla prima delle coppie escluse. Era solo una formalità, è vero, come sulla carta sarà una formalità per le due coppie azzurre Lupo/Nicolai e Ranghieri/Carambula (anche loro a Mosca) ma adesso anche la matematica supporta il sogno olimpico delle azzurre. Per Menegatti sarà la seconda partecipazione olimpica, per Viktoria Orsi Toth la prima.

Tre le coppie italiane al via nel main draw e altrettante cercheranno di entrare attraverso le qualificazioni che si preannunciano durissime.

In campo maschile dovranno passare dalle qualifiche domani Paolo e Matteo Ingrosso che affronteranno nel primo turno alle 9.40 i russi Bakhnar/Odintsov e in caso di successo affronteranno la vincente di Kavalenka/Dziadkou (Blr)-Kotsilianos/Zoupanis (Gre). I greci sono stati sorprendenti protagonisti nell’Open di Antalya tre settimane fa quando hanno concluso al quarto posto.

Battesimo di fuoco, invece, per i debuttanti Davide Boncompagni e Valerio Del Carpio che sono riusciti ad entrare nel tabellone delle qualificazioni ma che questa mattina alle 11.20 affronteranno i solidissimi cileni Grimalt/Grimalt. Nel secondo turno, in caso di successo, gli azzurri troverebbero la coppia vincente di Finsters/Tocs (Lat)-Bryl/Kujawiak (Pol): un vero muro da scalare per la coppia azzurra.

Sempre restando in tema di esordi fa il suo debutto a livello di World Tour la coppia femminile composta da Greta Cicolari ed Indre Sorokaite. Non fortunatissime nel sorteggio le azzurre che affronteranno alle 8 le statunitensi Vanzwieten/Dicello. E in caso di successo se la vedranno nientemeno che con le finlandesi Lehtonen/Lahti, reduci dal secondo posto di Antalya.

 

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