Beach volley. NonsoloRio. Quanti movimenti in Italia e all’estero

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Mentre Becky Perry invoca sui social una squadra per la prossima stagione indoor, mostrando evidenti scricchiolii nella sua intenzione di proseguire l’attività sulla sabbia che per il momento non le ha riservato troppe soddisfazioni finora a livello internazionale, qualcosa si sta muovendo dentro e fuori il clan azzurro.

Il ct della nazionale femminile di beach volley Lissandro ha convocato ieri pomeriggio al Centro Sportivo Babel di Roma, Giulia Pisani, centrale del Busto Arsizio. L’atleta è dunque in collegiale con le azzurre fino a sabato. Guardando al presente ma anche al futuro, visto che l’idea dello staff italiano è quello di puntare parallelamente su giovani interessanti (domani inizia il Mondiale Under 21 a Lucerna e sono due le coppie femminili al via) e su atlete già pronte per scendere in campo che vogliono interrompere o rallentare l’attività indoor.

Non faranno parte del progetto della Nazionale Greta Cicolari ed Indre Sorokaite che però affronteranno assieme alcuni tornei del Grand Slam, partendo dalle qualifiche. Cicolari/Sorokaite che sono seguite dall’italo-brasiliano James Martins affronteranno tre Grand Slam, Mosca, Amburgo e Olsztyn. Mentre Greta Cicolari dovrebbe disputare un paio di tornei Europei, compreso il campionato continentale a Biel/Bienne con Giulia Toti, assieme a cui ha condiviso l’esperienza vincente dello snow volley.

Dopo Antalya il circus del World Tour si trasferisce negli Usa con l’Open (l’ultimo prima dei Giochi Olimpici) di Cincinnati. Nessuno degli azzurri di punta sarà al via nel torneo statunitense ma comunque nel torneo maschile due coppie italiane giocheranno le qualificazioni, entrambe protagoniste del campionato italiano nelle ultime stagioni. Collaudatissima quella composta da Gianluca Casadei e Paolo Ficosecco, all’esordio in un torneo del World Tour quella composta da Valerio Del Carpio e Davide Bonompagni. L’ingresso nel main draw sarebbe un risultato straordinario per una delle due coppie azzurre.

Restando in Usa si è disputata nel week end la seconda tappa del circuito AVP sulla sabbia di Huntington Beach e le coppie di punta del movimento a stelle e strisce hanno lanciato segnali inequivocabili. In campo maschile Gibb/Patterson che oggi sarebbero qualificati a Rio2016 nonostante la rimonta di Hyden/Bourne hanno vinto il torneo battendo in finale 2-0 (21-19, 23-21) Crabb/Crabb. Terzo gradino del podio per Doherty/Mayer e per l’ex Verona e Ravenna Theo Brunner che, abbandonato Rosenthal, ora fa coppia con Billy Allen.

Qualche piccola preoccupazione per Nick Lucena che forma con Dalhausser la coppia di punta del movimento a stelle e strisce e ha preferito ritirarsi prima dei quarti di finale per un risentimento alla spalla che già gli aveva creato problemi in passato. Niente di grave, si legge in una nota diffusa sui social della coppia statunitense. Solo qualche dolore dovuto al fatto di aver giocato sotto la pioggia e con un pallone più pesante di quelli utilizzati normalmente. La preoccupazione c’è perche Dalhausser/Lucena non hanno ancora disputato i dodici tornei che servono per qualificarsi a Rio e ne mancano altri due da scegliere fra Cincinnati (dove sono iscritti), Mosca e Amburgo.

In campo femminile tutto come da pronostico con le “divine” Walsh/Ross che hanno vinto la finale con le sorprendenti Bendend/Urango con un secco 2-0 (21-16, 21-13). Terzo posto per un paio di vecchie conoscenze del World Tour come DiCello/Van Zwieten e Carico/Ross.

In zona Brasile, infine, l’ultimo week end ha segnato uno dei pochi momenti di relax del movimento carioca con  le premiazioni dei migliori giocatori della stagione. I vincitori sono Alison in campo maschile e Larissa in campo femminile, due campioni che fra tre mesi avranno sulle spalle tutta la pressione del Brasile nel torneo olimpico.

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