Atletica, Marzia Caravelli strapazza il proprio personale nei 400hs e timbra il pass per Rio

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La friulana Marzia Caravelli non finisce di stupire! A pochi mesi dal passaggio dagli ostacoli alti a quelli sul giro di pista, nel meeting di Orvieto, timbra un probante 55”69, che abbassa di circa un secondo il proprio precedente limite e vale abbondantemente il viaggio a Rio de Janeiro.

L’azzurra aveva, prima di oggi, un primato di 56”63, polverizzato nettamente, mentre il minimo olimpico è fissato in 56”20; va da sé che la partecipazione ai Giochi è acquisita.

Tra l’altro un premio assolutamente meritato per un’atleta che era stata “abbandonata” dai grandi gruppi sportivi e che è rinata in età più matura, conquistando semifinali mondiali ed europee sui 100hs, nonché a Londra nel 2012; specialità lasciata recentemente per i 400hs, dopo aver corso molti 200 nelle ultime stagioni.

Questa prestazione le vale il 7° posto nelle liste italiane di sempre.

Nella stessa riunione umbra, tra l’altro nell’identica disciplina in campo maschile, si è assistito al rientro alle gare dopo più di tre anni di stop di Josè Reynaldo Bencosme De Leon; l’atleta piemontese ha corso in 50”46, tempo tutt’altro che da disprezzare dopo le lunghe disavventure fisiche. Si tratta dello standard per gli Europei di Amsterdam (anche se centrato da 7 italiani) e del primo passo verso un ritorno ai livelli che competono ad un ragazzo di soli 24 anni.

 

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gianluca.pessoni@oasport.it

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